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Cellule staminali amniotiche per riparare danni cardiaci

Uno studio laboratoriale di un gruppo di ricercatori dello University of Michigan Department of Surgery ha mostrato che cellule staminali dal liquido amniotico potrebbero aiutare a rimediare ad alcuni difetti cardiaci congeniti nei tessuti del cuore dei neonati.


Se la ricerca, tuttora in progress, avesse ulteriori conferme, il nuovo approccio che prevede l’uso delle staminali amniotiche alternative a quelle embrionali potrebbe un giorno rigenerare tessuti muscolari di neonati con difetti cardiaci congeniti. amniotic_stem
Lo studio e’ stato presentato durante il 2013 Clinical Congress of the American College of Surgeons. Sebbene la ricerca sia ancora nelle sue prime fasi, il nuovo approccio ha la potenzialita’ per aiutare migliaia di bambini che ogni anno nascono con difetti cardiaci congeniti. Le cellule staminali amniotiche contengono hanno lo stesso profilo genetico del feto e, oltre a superare i problemi etici, eliminano anche la possibilita’ che il corpo del neonato le rigetti. Queste sono poi totalmente ricavabili in amniocentesi, un test genetico prenatale standard.

Shaun Kunisaki e colleghi hanno estratto cellule stromali mesenchimali dal liquido amniotico e poi le hanno trasfomate in staminali pluripotenti. Dopo tre settimane di opportuna coltura, queste si sono trasformate in cellule del muscolo cardiaco in grado di “battere” nel disco di coltura.

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