Il successo delle prenotazioni d…

L'importante ruolo delle …

Mammografia e densita' mammograf…

[caption id="attachment_7…

Eutanasia: Fondazione Maruzza (c…

La Fondazione Maruzza, da…

Sodio e vita sedentaria: ecco i …

Negli anziani di età comp…

AIDS: si studia nuovo vaccino ch…

Hanno esaminato il modo i…

Dalle vespe un rimedio antibatte…

[caption id="attachment_6…

Scoperta l'azione riparatrice de…

[caption id="attachment_7…

HIV: anticorpi rilevabili dalla …

Technorati Profile [ca…

Parkinson: Il peso che oscilla: …

In occasione della Giorna…

“Scaccomatto al dolore” e nuovo …

Milano, 19 maggio 2014 – …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Sclerosi multipla e cellule staminali: bene la paziente “numero uno” trattata.

Ad un anno dall’avvio della sperimentazione, è al momento positivo l’esito per la paziente italiana ‘numero uno’ che per prima è stata trattata con cellule staminali mesenchimali adulte contro la sclerosi multipla (SM), nell’ambito del progetto internazionale MESEMS.mesenchymal-stem-cells Ad annunciarlo è Antonio Uccelli, coordinatore mondiale della sperimentazione e responsabile del Centro Sm dell’Università di Genova, in occasione del 29/o Congresso europeo Ectrims sul trattamento e la ricerca sulla Sm.
“La prima paziente trattata con staminali, italiana, ha iniziato la sperimentazione un anno fa ed ha ora terminato lo studio. Ad un anno – afferma Uccelli – non sono stati evidenziati effetti collaterali, ricadute o rischi, e la paziente riporta una soggettiva sensazione di benessere e miglioramento”.

Un esito dunque positivo ma è ancora troppo presto per trarre delle conclusioni, e l’esperto invita alla prudenza. La sperimentazione prevede, in totale, l’arruolamento di 160 pazienti e finora ne sono stati arruolati 36. I primi risultati definitivi sono attesi per il 2015.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi