CLUB DELL’OMOTOSSICOLOGIA: LA PA…

Appuntamento con il Club …

Nuovo metodo di coltura delle st…

[caption id="attachme…

Dipendenze: un nuovo modello neu…

Grazie a un test su topi …

MASCHIO O FEMMINA? LO DIRA' TEST…

[caption id="attachme…

Traumi al polso: i segnali da no…

Il 30% dei traumi riscont…

Nuova importante scoperta Italia…

[caption id="attachment_7…

Epstein-Barr e Sclerosi multipla…

Uno studio della Fondaz…

Barbecue non proprio 'salubre': …

[caption id="attachment_7…

Svelate cellule del sistema nerv…

La scoperta di una ricerc…

Leucemia mielogena acuta: la fir…

[caption id="attachment_1…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Nuova tecnica di imaging della corteccia cerebrale

La prestigiosa rivista scientifica internazionale ”NeuroImage” dedichera’ il fascicolo di gennaio 2014 ai primi venti anni della spettroscopia funzionale nel vicino infrarosso (functional Near Infrared Spectroscopy, fNIRS), una tecnica ottica non invasiva di imaging dell’attivazione della corteccia cerebrale.


Il mappaggio funzionale del cervello dell’uomo (human brain mapping) con la tecnica fNIRS e’ un’attivita’ di ricerca di base e clinica molto promettente (oltre 200 articoli sono stati pubblicati nel 2012). Questa tecnica, sfruttando le caratteristiche dell’interazione della luce con i tessuti, consente di monitorare lo stato di ossigenazione dell’emoglobina (la proteina del globulo rosso che trasporta ossigeno) nelle aree della corteccia cerebrale selettivamente attivate da stimoli cognitivi, visivi e motori di diversa complessita’. brain_stressLa tecnica fNIRS puo’ essere utilizzata in un ambiente naturale, presso il letto del paziente ed anche su soggetti non collaborativi (per esempio i bambini). Il prof.Marco Ferrari, ordinario di Biochimica presso il Dipartimento di Medicina clinica, Sanita’ pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Universita’ degli studi dell’Aquila, e’ uno dei pionieri della fNIRS e lavora presso l’Ateneo del capoluogo abruzzese dal 1988 in collaborazione con diversi gruppi internazionali. Ferrari, in collaborazione con il prof. Boas dell’Harvard Medical School di Boston, il prof. Elwell dell’University College di Londra e il prof. Taga dell’Universita’ di Tokyo, ha curato la preparazione di questo fascicolo, che include 58 articoli sulle diverse applicazioni della tecnica in Neurologia, Neuroriabilitazione, Psichiatria e Scienze cognitive.

La Direttrice Mesva, Maria Grazia Cifone, esprime grande soddisfazione e orgoglio nei confronti dell’importante traguardo raggiunto nel campo della Spettroscopia funzionale nel vicino infrarosso grazie ai rilevanti contributi scientifici del gruppo di ricerca coordinato dal prof. Marco Ferrari, ”la cui valenza internazionale rappresenta un chiaro indicatore dell’importanza della tecnica descritta e delle sue molteplici applicazioni cliniche”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi