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Alcune cellule renali possono rappresentare il giusto bersaglio per trattamento insufficienza renale

Alcune cellule renali potrebbero diventare in futuro un promettente target per il trattamento dell’insufficienza renale, secondo uno studio pubblicato sul Journal of the American Society of Nephrology (JASN).


La nuova ricerca condotta dalla University of Aachen, in Germania, si e’ concentrata sui podociti, fondamentali per la funzione renale al punto che la perdita del venti-trenta per cento del loro ammontare puo’ causare insufficienza. Il team di studiosi ha cercato di scoprire se era possibile rigenerare i podociti sfruttando le cellule progenitrici putative renali: le parietali. Attraverso diversi esperimenti effettuati sui topi, i ricercatori hanno scoperto che i podociti non possono essere rinnovati attraverso le parietali.    Al contrario, dopo la perdita dei podociti le cellule parietali giocano un ruolo negativo, causando cicatrici nel rene che contribuiscono al progressivo declino della funzione renale. “La scoperta apre una nuova e molto importante strada per prevenire la perdita della funzione renale – hanno spiegato gli autori dell’indagine – e cioe’ puntare in futuro sull’inibizione delle cellule parietali, bloccandone il lavoro distruttivo di cicatrizzazione” .

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