Diabete di tipo 2: gli asparagi …

Nella frittata, nel risot…

Tumore alla prostata: recidiva c…

La valutazione dettagliat…

Testosterone sarà la contraccezi…

[caption id="attachment_5…

Vaccino: tutto quello che bisogn…

Un esperto parla del vacc…

La "sesta base" del DNA e le spe…

Quella che è stata battez…

Scoperto il segreto della 'droga…

[ANSA]Comune a molte form…

Frutti rossi: due o tre porzioni…

Due o tre porzioni di fr…

Malaria: alcuni batteri presenti…

Le persone con limitata v…

Pediatria: no ai mucolitici sott…

La Societa' Italiana di P…

Gravi disturbi del sonno e la re…

[caption id="attachment_8…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Oppio altera centri cerebrali di ricompensa

L’uso dell’oppio altera l’attivita’ di una specifica proteina necessaria per il normale funzionamento del centro di ricompensa del cervello.


A dirlo uno studio pubblicato sulla rivista Neuropsychopharmacology e condotto da un gruppo di scienziati del The Mount Sinai Hospital. Gli scienziati sono riusciti a bloccare la proteina, oltre che a incrementare la sua espressione nel nucleo accumbens dei topi, un componente chiave del centro di ricompensa del cervello.   Questo e’ il primo studio che mostra che gli oppiacei cambiano l’attivita’ della proteina RGS9-2 e alterano la soglia del dolore oltre a andare a incidere sulla tolleranza verso gli oppioidi. ”Siamo riusciti – ha spiegato Venetia Zachariou, fra gli autori della ricerca – a bloccare la dipendenza, ma l’aumento dell’attivita’ della proteina ha anche abbassato il sollievo dal dolore in risposta alla morfina e i topi hanno sviluppato tolleranza alla morfina molto rapidamente”.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!