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Il sud est asiatico libero dalla polio. Oggi l’80% della popolazione mondiale vive in regioni certificate polio-free. L’obiettivo di eradicazione globale è più vicino che mai.

RotaryMBS_RGBDichiarazione da parte della Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Polio sulla certificazione “polio-free” della regione del sud est asiatico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La regione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del Sud Est Asiatico libera dalla polio. In Bangladesh, Bhutan, Repubblica democratica della Corea, India, Indonesia, Maldive, Myanmar, Nepal, Sri Lanka, Tailandia, e Timor-Leste vivono 1.8 miliardi di persone

31 marzo 2014 L’Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Polio che vede il Rotary insieme a Organizzazione Mondiale della Sanità, UNICEF e Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti nel mondo, esprime soddisfazione per lo straordinario risultato della regione del sud est asiatico dell’OMS dichiarata “polio-free”. Una pietra miliare nello sforzo globale di eradicare la polio.

 

Gli 11 Paesi della regione – Bangladesh, Bhutan, Repubblica democratica della Corea, India, Indonesia, Maldive, Myanmar, Nepal, Sri Lanka, Tailandia, e Timor-Leste – rappresentano la quarta delle sei regioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiarati ufficialmente liberi dalla polio. In questi paesi vivono 1.8 miliardi di persone.

L’India, ritenuto il paese più difficile in cui debellare la polio, registrò il suo ultimo caso il 13 gennaio 2011, consentendo l’ottenimento della certificazione regionale. Altri paesi come lo Sri Lanka, le Maldive e il Buthan stavano aspettando questo giorno da più di 15 anni.

 

In questi paesi l’eradicazione della polio ha portato alla creazione di forti reti ora utilizzate per altre priorità sanitarie. In Bangladesh l’immunizzazione per i vaccini essenziali (difterite – tetano – pertosse ) dal 2000 al 2012 è passata dall’ 82 % al 96 %. In Nepal il tasso è salito dal 74% al 90 %. Alcuni paesi hanno di fatto potenziato le loro reti di sorveglianza della polio per monitorare altre malattie prevenibili da vaccino quali il morbillo, il tetano neonatale e l’encefalite giapponese .

Lo straordinario successo del Sud-Est asiatico è stato possibile grazie all’impegno senza precedenti dei governi nel condurre campagne di vaccinazione di alta qualità, raggiungendo un totale complessivo di 7,5 miliardi di bambini sopra i 17 anni in ogni casa, dalla strada più trafficata della città al più remoto angolo rurale grazie alla dedizione di milioni di operatori sanitari e volontari. Tra il 1995 e il 2012 sono state condotte 189 campagne a livello nazionale e sono stati  gestiti oltre 13 miliardi di dosi di vaccino antipolio orale.

 

Il traguardo di questa regione segna un passo fondamentale verso l’obiettivo dell’iniziativa Globale di Eradicazione della Polio di un mondo libero dalla polio entro il 2018. Approcci innovativi e nuovi partner stanno guidando il progresso globale con un piano pluriennale per fermare la trasmissione, migliorare i tassi d’immunizzazione ed avere un impatto duraturo sulla mortalità infantile. Tuttavia, questo progresso è a rischio. La polio rimane oggi endemica in tre soli paesi, Afghanistan, Nigeria e Pakistan, anche se i casi “importati” in zone precedentemente libere dalla polio – come il Corno d’Africa – continueranno a riproporsi fino a che il visus non sarà finalmente bloccato nei paesi in cui è ancora endemico.

Ora che l’80% della popolazione mondiale vive in regioni certificate polio-free, l’obiettivo di eradicazione è più vicino che mai.

 

La “Global-polio eradication” è una partnership pubblico/privata condotta dai governi nazionali e diffusa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, Rotary International, centri statunitensi per le malattie il controllo e la prevenzione (CDC) e l’UNICEF, con il supporto della fondazione Bill e Melinda Gates. Nel 1988, quando il GPEI fu lanciata, più di 350000 bambini restavano paralizzati o addirittura uccisi a causa della polio ogni anno. Questo dato è stato ridotto del 99.9%: nel 2013 sono stati denunciati  406 casi di polio.

 

 

Il Rotary e l’eradicazione della polio

Nel 1988, il Rotary ha contribuito al lancio dell‘Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Polio insieme a OMS, UNICEF e Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti. Da allora, i soci dei Rotary club di tutto il mondo hanno contribuito allo sforzo di eradicazione con oltre 1.2 miliardi di dollari e innumerevoli ore di lavoro volontario.

 

Nel mondo, il numero di nuovi casi di polio che si verificano ogni anno è precipitato di oltre il 99 per cento rispetto agli anni ‘80, quando la malattia colpiva circa 350.000 bambini all’anno. In tutto il 2012, sono stati registrati solo 223 nuovi casi. Più di due miliardi sono stati i bambini immunizzati, in 122 paesi, il che è servito a prevenire cinque milioni di casi di paralisi e 250.000 morti.

Il Rotary

Il Rotary è una rete globale di leader del volontariato impegnata ad affrontare le più pressanti sfide umanitarie nel mondo intero. Gli 1,2 milioni di soci provengono da oltre 200 paesi e aree geografiche. La loro opera migliora la vita delle persone sia localmente sia a livello internazionale, dall’aiuto alle famiglie bisognose nella propria comunità al lavoro per arrivare liberare il mondo dalla polio. Per ulteriori informazioni, consultare i siti Web rotary.org e endpolionow.org.

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