Cifosi e scoliosi: ad aprile l’e…

 Le opzioni di cura per r…

Protesi al seno: Ddl prevede l'i…

(ANSA) - Un giro di vite …

SLA: promettente il risultato di…

Un nuovo approccio ne…

Perché il virus dell'influenza s…

  [caption id="attachm…

Cellule staminali contro distrof…

Quando un danno al tessut…

Capsaicina, il piccante del pepe…

[caption id="attachment_9…

Le proprieta' battericide del mi…

[caption id="attachment_8…

Morbo di Creutzfeldt-Jakob: l'Is…

Uno studio dell'Istituto …

Studio italiano sui recettori de…

[caption id="attachment_5…

Melanoma: nuovo test per la diag…

Da uno studio italian…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Insonnia: studiate le differenze cerebrali legate al disturbo

Le persone che soffrono di insonnia presentano differenze cerebrali correlate al disturbo, secondo un nuovo studio neurologico promosso dalla Johns Hopkins University School of Medicine.


La ricerca ha dimostrato che l’insonnia cronica aumenta plasticita’ e attivita’ in un’area del cervello che controlla i movimenti.insonnia “L’insonnia non e’ un disturbo notturno – ha spiegato Rachel Salas, autrice della ricerca – ma una condizione cerebrale di ventiquattro ore, come un interruttore della luce sempre acceso. La nostra indagine aggiunge informazioni in piu’ sulle differenze cerebrali associate alla patologia del sonno”.

La corteccia motoria nei pazienti affetti da insonnia cronica e’ apparsa piu’ adattabile ai cambiamenti – piu’ plastica – rispetto a quella degli individui che dormono bene. E non solo: i neuroni degli insonni mostrano maggiore eccitabilita’ nella stessa regione cerebrale, dato che conferma l’idea che gli insonni vivono in un costante e rafforzato stato di elaborazione delle informazioni che interferisce con il sonno. La ricerca e’ stata pubblicata sulla rivista ‘Sleep’.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi