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Pacemaker wireless: prove tecniche su un coniglio

Un gruppo di scienziati della Stanford University della California ha costruito un pacemaker delle dimensioni di un chicco di riso alimentato in maniera wireless che e’ stato correttamente impiantato in un coniglio.

Se i risultati, finora di successo, saranno confermati, potrebbe presto essere sviluppata una nuova generazione di impianti medici piu’ piccoli e sicuri che potrebbe arrivare sul mercato nei prossimi 5-10 anni.   La ricerca e’ stata pubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences. Gli scienziati hanno costruito un dispositivo per trasmettere elettricita’ a distanza a un piccola bobina ricevente montata su un pacemaker di due millimetri immerso in un cuore umano simulato e in un cervello simulato.

Questi test hanno mostrato che era possibile far funzionare questo impianto con una energia cento volte inferiore a quella di alcuni altri modelli basati sulla bobina di Tesla. In un successivo test, il team ha impiantato il pacemaker in un coniglio e lo ha usato per controllare con successo il battito del suo cuore senza bruciare in nessun modo la pelle.

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