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La Società Italiana di Neurologia presenta “SIN-ergia: analisi e riflessioni sul futuro della neurologia in Italia

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Nuove opportunità diagnostiche e terapeutiche in neurologia.Se ne discute a Udine in occasione del Convegno SIN Triveneto

Udine, 18 giugno 2014Venerdì 20 giugno si svolge a Udine, presso la Sala Convegni Beata Vergine delle Grazie, il Convegno “Controversie in neurologia”, promosso dalla Sezione Regionale del Triveneto della Società Italiana di Neurologia (SIN). 

Obiettivo del Congresso quello di favorire il confronto tra i medici specialisti sulle nuove opportunità diagnostiche e terapeutiche in ambito neurologico. In occasione dell’incontro, inoltre, sarà presentato, per la prima volta, “SIN-ergia: analisi e riflessioni sul futuro della neurologia in Italia”, lo studio che ha fotografato lo stato dell’arte delle patologie neurologiche nel nostro Paese rappresentando la base di partenza per pianificare i prossimi interventi nel SSN in questo ambito.

“Una diagnosi tempestiva, unita a una prevenzione di base, consente – spiega Roberto Eleopra, Direttore della SOC di Neurologia e del Dipartimento di Neuroscienze presso l’AOU Santa Maria della Misericordia di Udine – di prevenire gravi handicap conseguenti ad un ictus, o individuare demenze ‘reversibili’, o adottare le opportune terapie per limitare, o ritardare la progressione della patologia. Giocano un ruolo fondamentale, in tal senso, anche i modelli assistenziali che contribuiscono a diffondere una cultura della prevenzione e della diagnosi precoce”.

In Italia si stima che la demenza, con 150.000 nuovi casi ogni anno, colpisca circa un milione di persone; di queste, quasi 600.000 sono malate di Alzheimer, mentre oltre 200.000 quelle affette da Parkinson, di cui 50.000 con parkinsonismi; attualmente convivono con le conseguenze invalidanti di un Ictus ben 930.000 persone, ed infine sono circa 60.000 le persone affette da Sclerosi Multipla.

L’incidenza di Ictus, morbo di Parkinson, demenze e, in generale, di quelle patologie il cui decorso è associato all’invecchiamento, è in costante aumento con conseguenti ingenti costi sociali e finanziari per i pazienti e i loro familiari. Vi sono malattie neurologiche che invece colpiscono pesantemente i giovani, tra cui la Sclerosi Multipla, l’ictus giovanile ed alcune malattie neurogenetiche che, pur essendo meno frequenti, hanno ricadute drammatiche per i pazienti stessi e per le famiglie.

Ed è proprio con l’obiettivo di migliorare i servizi e i modelli organizzativo-assistenziali che l’incontro intende porre l’attenzione sulle problematiche legate all’assistenza neurologica, che nel 2010 ha rappresentato il 5,4% della spesa sanitaria totale.

In particolare, la ricerca SIN-ergia sottolinea come, tra le forme organizzative messe in campo dai servizi sanitari, l’ospedale sia il contesto organizzativo principale per la gestione delle patologie acute, realizzando con il territorio una integrazione in grado di garantire una efficace gestione delle malattie croniche grazie alla condivisione e alla collaborazione dei professionisti.

“La neurologia – conclude il Prof. Eleopra –  necessita di un ospedale organizzato in modo diverso, il cosiddetto ospedale del futuro che dovrebbe prevedere le attività di degenza concentrate su un minore numero di posti letto e riferibili solo a degenze più complesse, a fronte di un’ampia attività dedicata ai pazienti esterni; il tutto caratterizzato da un’elevata intensità tecnologica, sia per la diagnosi, sia per la terapia”.

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