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Batterio che causa l’ulcera è nemico della salute del cuore

Il batterio che causa l’ulcera e’ un nemico del cuore, che aumenta il rischio di eventi cardiovascolari ”maggiori”, cioe’ gravi, come l’infarto cosiddetto ”Stemi”, quello appunto piu’ severo, ma anche lo scompenso cardiaco o la sindrome coronarica acuta ricorrente che riguarda le arterie del cuore.


E’ la scoperta frutto di ricerche condotte presso l’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Gemelli di Roma, condotte tra gli altri dal pro. Francesco Franceschi, direttore della Medicina D’Urgenza e Pronto Soccorso, dal prof. Antonio Gasbarrini, ordinario di Gastroenterologia, e dal prof. Filippo Crea, ordinario di Cardiologia.    Gli esperti hanno anche scoperto un possibile meccanismo d’azione con cui il batterio che causa l’ulcera mette il cuore a rischio: la sua tossina, cag-A, scatena da parte dell’organismo la produzione di anticorpi anti-cag-A e questi, per motivi ancora in buona parte misteriosi, danno luogo a una reazione incrociata attaccandosi alle placche di arterosclerosi che poi rompendosi causano l’infarto. Gli studi sono stati presentati in occasione di due convegni scientifici.

L’infarto ‘Stemi’ e’ la forma piu’ grave di attacco di cuore perche’ e’ determinata dall’occlusione completa delle arterie che ossigenano il muscolo cardiaco, le coronarie. La causa principale e’ di gran lunga la rottura di placca aterosclerotica. La liberazione delle sostanze contenute all’interno della placca provoca una aggregazione piastrinica con formazione di trombo che finisce per ostruire le coronarie.

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