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Cellule beta del pancreas, ricetta per crearle da staminali

Una nuova tecnica in grado di convertire staminali embrionali umane in cellule simili alle cellule beta del pancreas.


Gli esperimenti, portati avanti su modello animale, suggeriscono che con sviluppi ulteriori si potrebbe arrivare un protocollo simile che potrebbe essere utilizzato per il trapianto di cellule beta in pazienti con diabete di tipo 1, assicurano gli esperti della University of British Columbia di Vancouver (Canada) che pubblicano il lavoro su ‘Nature Biotechnology’.  Il trapianto di isole pancreatiche, che includono le cellule beta che secernono insulina, si è mostrato un’alternativa promettente alle iniezioni giornaliere di questa sostanza regola-zucchero nel sangue. Ma finora la procedura si è potuta effettuare solo su un numero molto ridotto di pazienti, perché è possibile solo attraverso la donazione di organi.

Il limitato numero di pancreas disponibili, dunque, ha messo un freno all’applicazione della tecnica. Il team di scienziati ha provato dunque a ‘mimare’ il modo in cui le cellule beta si sviluppano nel corpo a partire dalle staminali. Il metodo prevede 7 ‘step’, utilizzando un mix di farmaci, proteine, eparina, vitamina C, glucosio e differenti colture cellulari.

Le cellule beta ottenute si sono rivelate più simili a quelle naturali rispetto a quelle immature generate in precedenti studi. Hanno espresso alcune proteine chiave che si trovano nelle cellule beta mature e sono risultate in grado di secernere insulina in risposta al glucosio, nelle colture. Gli autori hanno anche trapiantato le cellule ottenute in topi diabetici e queste sono riuscite a correggere alti livelli di zucchero nel sangue molto più velocemente rispetto a cellule immature o a cellule progenitrici.

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