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Contraccezione, quando l’amore torna dalle vacanze

contraccezioneA ogni passione il suo metodo contraccettivo. Se fugace mai rinunciare al preservativo: “È l’unico dispositivo in grado di prevenire le malattie sessualmente trasmissibili” spiega il professor Annibale Volpe, past president della Società Italiana della Contraccezione (SIC). Se da fugace la relazione diventa stabile è possibile modificare il metodo contraccettivo. “La pillola” aggiunge Volpe “ è un’ottima opzione: ne esistono di diversi tipi, anche a base di estradiolo naturale”.

Roma, 4 settembre 2014 – Tramonti sul mare, prati fioriti, cieli stellati. Con scenari del genere – e complice la spensieratezza dell’estate – è difficile che non sboccino nuovi amori. Alcuni durano il tempo di una vacanza, altri sono destinati di più, magari anche per sempre.

“Se parliamo di incontri occasionali, pur intensi e passionali” spiega il professor Annibale Volpe, past president della Società Italiana della Contraccezione (SIC) “non possiamo mai abbassare la guardia” Specifica infatti: “Le malattie sessualmente trasmissibili sono un pericolo concreto da non sottovalutare”. Secondo recenti dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dal 1° gennaio 1991 al 31 dicembre 2012, il Sistema di sorveglianza sentinella delle infezioni sessualmente trasmissibili (IST) ha segnalato un totale di 96.752 nuovi casi di IST. Il numero delle segnalazioni è rimasto stabile fino al 2004 con una media di 3.994 casi segnalati per anno, successivamente dal 2005 al 2012, le segnalazioni (5.105 casi medi per anno) hanno subito un incremento pari al 28% rispetto al periodo 1991-2004. “Il preservativo è a oggi l’unico dispositivo in grado di contrastare efficacemente le malattie sessualmente trasmesse” avverte il professor Volpe “non dovete provare imbarazzo nel chiedere al partner conosciuto da poco tempo di utilizzarlo: è un gesto di grande responsabilità sociale”.

Qualora la relazione incominciata sotto l’ombrellone prenda i toni di una storia più seria, e ovviamente qualora non si abbia l’intenzione di diventare mamma o papà, è possibile ripensare il metodo contraccettivo. La contraccezione ormonale è un metodo sicuro ed efficace che consegna alla coppia una sessualità libera e consapevole.

In commercio esistono molti contraccettivi orali, anche con estradiolo naturale” specifica ancora Volpe “il ginecologo di fiducia sarà senz’altro in grado di indicare il prodotto più adatto alle esigenze individuali”. Da non dimenticare, sottolinea ancora Volpe “che la pillola non solo tutela la coppia da gravidanze indesiderate, ma anche riduce efficacemente il rischio tumorale all’endometrio e all’ovaio”.

Per qualsiasi curiosità o dubbio, segnala in professore “visitate il nostro sito (www.siccontraccezione.it)e la nostra Fun Page di Facebook: tanti consigli utili e curiosità – supportate sul piano scientifico – per dipanare la complicata matassa che, troppo spesso, si snoda attorno al tema sessualità”. “I nostri esperti” conclude “risponderanno ai vostri quesiti rapidamente ed entro i limiti che un consulto online impone.

E, ovviamente, in modalità 2.0”.

Tag: #malattiesessualmentetrasmissibili, #Facebook, #preservativo, #professor Volpe #siccontraccezione

Società Italiana della Contraccezione
La Società Italiana della Contraccezione (SIC) è una associazione onlus interdisciplinare, apolitica, senza fini di lucro fondata il 16 luglio 2004 da medici e ricercatori. Il suo obiettivo è quello di favorire e diffondere lo sviluppo della ricerca e dell’informazione, nonché di promuovere l’aggiornamento e l’educazione permanente in tema di contraccezione. Attraverso attività scientifiche e culturali mirate, l’associazione ha tra i suoi principali interlocutori il contesto scientifico italiano, le Società scientifiche affini, le libere associazioni di pazienti, il mondo della ricerca e la produzione farmaceutica.Gli associati della SIC sono per lo più medici e ricercatori che operano nei settori della medicina e della contraccezione. La SIC comprende anche il gruppo di lavoro SaBeD (Salute Benessere Donna) che ha lo specifico compito di promuovere la ricerca nel campo della contraccezione, della menopausa e della fertilità.

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