L'Istituto Italiano di Tecnologi…

Genova, 11 febbraio 2013 …

GB: bambino cieco impara a local…

[caption id="attachment_7…

Allarme fumo passivo: grossa per…

Piu' della meta' dei bamb…

Tradotto il linguaggio dei delfi…

[caption id="attachment_…

Una molecola robot programmabile…

[caption id="attachment_7…

Un inaspettato doppio controllo …

[caption id="attachment_7…

I segreti del gene dell'invecchi…

[caption id="attachment_1…

150 convegni in tutta Italia per…

Assogenerici, al via la…

Incidenti domestici. Avvelenamen…

Le indicazioni della Soci…

Bruxismo: epidemia silente che c…

Coinvolge l’apparato dent…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Il sole e la sua azione protettiva da diabete e sovrappeso

Gli scienziati trovano che un’adeguata esposizione alla luce solare rallenta l’aumento di peso, riduce il rischio di obesità e di diabete
Raggi solari, luce solare… spesso demonizzati; oggi rivalutati da uno studio che mostra come esporsi al Sole – con cognizione di causa – possa essere vantaggioso anche per rallentare l’aumento di peso, ridurre il rischio di obesità e anche di diabete.

Se già la luce solare è indispensabile per la produzione e la sintetizzazione della preziosa vitamina D, è altresì importante per chi ha problemi come il disturbo affettivo stagionale (SAD), per esempio. Ma, secondo questo nuovo studio pubblicato sulla rivista Diabetes, è indispensabile non restarsene chiusi in un ufficio o in casa tutto il giorno – specie durante i mesi invernali in cui la luce solare è minore che in altri periodi dell’anno. Perché se non tiriamo mai fuori il naso, possiamo mettere su chili di troppo e poi sviluppare anche il diabete di tipo 2.sun-rays

Il suggerimento arriva dai ricercatori del Telethon Kids Institute e dell’Università di Southampton, che hanno condotto uno studio su modello animale in cui si è osservato come l’esposizione ai raggi UV da parte di un gruppo di topi ipernutriti ne abbia rallentato l’aumento di peso. Per contro, il gruppo di topi che era stato meno esposto ai raggi UV ha mostrato i segni di sviluppo del diabete, come livelli di glucosio anormali e resistenza all’insulina.

Il team di ricerca, coordinato dal dott.ssa Shelley Gorman dell’TKI e dal prof. Martin Feelisch, Professore di Medicina Sperimentale e Biologia Integrativa alla US, ha scoperto che gli effetti benefici del trattamento con i raggi UV sono da ascriversi a un composto chiamato ossido nitrico, che viene rilasciata dalla pelle dopo l’esposizione alla luce solare.
In un secondo esperimento, applicando una crema contenente ossido nitrico alla pelle dei topi ipernutriti, si è ottenuto lo stesso effetto nel frenare l’aumento di peso al pari dell’esposizione alla luce UV.

Secondi i ricercatori i nuovi risultati si aggiungono al crescente corpo di evidenze che supportano i benefici per la salute di una moderata esposizione ai raggi del Sole.
Poiché lo studio è stato condotto sui topi, che sono animali notturni coperte di pelliccia e di solito poco esposti alla luce del Sole, i risultati devono tuttavia essere interpretati con cautela. Altri studi sono necessari per confermare se l’esposizione al Sole ha lo stesso effetto sul guadagno di peso e il rischio di diabete nelle persone.
Nondimeno, secondo il prof. Feelisch queste osservazioni indicano che la quantità di ossido nitrico rilasciati dalla pelle possono avere effetti benefici non solo sul cuore e i vasi sanguigni, ma anche sul modo in cui il nostro corpo regola il metabolismo – che è fondamentale nel controllo del peso e nelle malattie come il diabete.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!