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Ebola: un vaccino sviluppato in Italia sta offrendo ottimi risultati superando i test clinici

Un vaccino per l’Ebola sviluppato in Italia ha superato i primi test clinici negli Stati Uniti e fa ben sperare nella lotta al virus che ha fatto quasi seimila morti solo in Africa Occidentale, quasi tutti in Guinea, Liberia e Sierra Leone.

Lo studio su 20 adulti in buona salute ha dimostrato che non è pericoloso per l’uomo e ciò consente di procedere con la sperimentazione. Non è ancora chiaro se e quando sarà disponibile.

Il vaccino ChAd3, sviluppato dal Niaid e dai laboratori britannici della GlaxoSmithKline (GSK) ha superato la fase uno della sperimentazione. Ora dovrà affrontare la fase 2 e 3 in Africa Occidentale nel 2015 per la quale saranno preparate 24mila dosi del vaccino per poterlo testare su un numero maggiore di persone.

I risultati della sperimentazione sono pubblicati sulla rivista scientifica New England Journal of Medicine. Il vaccino è stato sviluppato sulla base di due ceppi del virus Ebola (Sudan e Zaire). I 20 volontari hanno prodotto degli anticorpi anti Ebola durante le quattro settimane successive alla vaccinazione. Gli stessi che hanno reso immuni al virus alcuni primati. Il vaccino non ha provocato importanti effetti collaterali. Solo due volontari hanno avuto febbre a 39 dopo la somministrazione delle dosi.

“La diffusione senza precedenti dell’Ebola in Africa Occidentale ha provocato un aumento degli sforzi per mettere a punto un vaccino sicuro ed efficace”, ha detto il dottor Anthony Fauci, direttore dell’Istituto per le allergie e le malattie infettive (Niaid), in prima fila nella corsa di istituti di ricerca e case farmaceutiche per sviluppare prima possibile un rimedio a Ebola.

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