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Tanoressia: una variante genetica alla base del disturbo

Dietro la ricerca spasmodica di raggi UV per abbronzarsi, la cosiddetta tanoressia, potrebbe esserci una predisposizione genetica.


Uno studio della Yale University, pubblicato sulla rivista Experimental Dermatology, ha scoperto una variante genetica, PTCHD2, associata alla dipendenza dall’abbronzatura.  Per arrivare a questi risultati i ricercatori hanno intervistato un gruppo di giovani circa la loro propensione a esporsi ai raggi UV. In totale, sono state studiate ben 319mila varianti genetiche rare e comuni presenti nei genomi dei partecipanti. Ebbene una variante genetica di PTCHD2 e’ stata collegata ai sintomi tipici della tanoressia.

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