INCONTRO CON I NUOVI TITOLARI: …

Un incontro specifico per…

Perdere peso limitando il tempo …

Limitare il tempo di cons…

Giovani malati oncologici reduci…

Contrariamente a quanto c…

Nutrigenomica: per conoscere ben…

Le intolleranze alime…

FITWALKING4HIV, progetto per i p…

[caption id="attachment_9…

Tumori: tracciati i rischi delle…

Esplorati in un complesso…

AIDS: contraccettivo ormonale ra…

Le donne che utilizzano …

Trapianti di fegato: in Italia l…

La sopravvivenza dei trap…

Colangiografie: succo di ananas …

Adottato al Sant'Orsola d…

I batteri e il quorum sensing

Ricercatori europei dell'…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Intestino in provetta: grazie alle cellule staminali, per la cura di molte gravi malattie

Un passo importante per la cura di molte malattie gravi dell’intestino. Ora la terapia standard è il trapianto

Un nuovo studio condotto da ricercatori del Children Hospital di Los Angeles ha permesso di creare e far funzionare un intestino creato con tessuto proveniente da cellule umane: il piccolo organo è in grado di replicare aspetti chiave di un intestino umano funzionante.

Il tratto tenue che gli scienziati americani hanno sviluppato possiede importanti elementi tipici della strutture di rivestimento e di supporto della mucosa umana, tra cui la capacità di assorbire gli zuccheri, e anche connessioni cellulari.

Il lavoro è pubblicato online sull’American Journal of Physiology: Gi & Liver e rappresenta un passo avanti per aiutare i malati con la medicina rigenerativa.

L’organo bio-ingegnerizzato, ribattezzato “Tesi” (Tissue-Engineered Small Intestine), è stato creato da cellule staminali contenute nell’intestino umano e rappresenta un trattamento promettente per la sindrome dell’intestino corto, una delle principali cause di insufficienza intestinale, in particolare nei bambini prematuri e nei neonati con difetti congeniti.

Finora, la terapia standard è il trapianto intestinale, opzione legata a doppio filo con il problema della carenza di donatori e della necessità di immunosoppressione per tutta la vita.

«Abbiamo dimostrato che possiamo coltivare un piccolo intestino tenue che ha dimostrato di essere completamente funzionale e che si sviluppa dalle cellule umane. Una pietra miliare nel nostro cammino verso la possibilità di aiutare, un giorno, i pazienti con insufficienza intestinale», dicono gli studiosi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: