Cancro alla prostata: nuovo agen…

Una nuova strategia tera…

Progressi e novità sull'uso dell…

[caption id="attachme…

Infarto del miocardio: uomini pa…

Rispetto alle donne, gli …

Vitamina C: due kiwi al giorno p…

Grazie ad effetti ben…

Il naturale 'sonar' dei non vede…

I non vedenti possono svi…

Il ruolo particolare dell'RNA ch…

Identificata una "quinta"…

Degenerazione maculare: da cellu…

La degenerazione maculare…

Asma: con immunosoppressori migl…

Un tipo di asma cronica …

Vaccino universale, contro ogni …

Nuova tecnologia a ba…

Tumori al seno: con la 'Breast U…

Da un nodulo al seno sosp…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Ossa e cartilagine rigenerate grazie alla scoperta USA di cellule staminali

In futuro le fratture ossee e le lacerazioni della cartilagine potrebbero essere trattate con una semplice operazione che consiste nell’iniettare le cellule staminali scheletriche nelle aree danneggiate.

A scoprire la capacita’ delle staminali di rigenerare le ossa e la cartilagine e’ stato un gruppo di ricercatori della Stanford University School of Medicine in uno studio pubblicato su Cell.cartilagine I ricercatori hanno anche scoperto un meccanismo che permette alle cellule del grasso di trasformarsi in cellule staminali scheletriche. La scoperta offre la speranza di un nuovo trattamento per i disturbi scheletrici come le fratture ossee, il problema delle ossa fragili, l’osteosarcoma o le lesioni della cartilagine.

Le lesioni alla cartilagine sono molto comuni e capita spesso che, con una non buona guarigione o la perdita di parti di essa, possa predisporre i pazienti all’artrite.

“Questa ricerca – ha spiegato Michael Longaker, uno degli autori dello studio – solleva la possibilita’ di creare nuove cellule staminali scheletriche dai tessuti dei pazienti e di usarli per far crescere nuova cartilagine”. Un procedimento simile si puo’ ipotizzare anche in caso di perdita ossea. Tuttavia, al momento lo studio ha riguardato i topi. Ma considerate le somiglianze con gli esseri umani, gli scienziati sono convinti che presto potranno replicare questi risultati anche sulle persone.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!