Depressione: killer subdolo dell…

La depressione e' un kill…

I dermatologi ai pazienti con ps…

Più di un terzo dei pazie…

Le leggi che ritardano l’arrivo …

In Italia perdura la prat…

[Santanews]Dialisi peritoneale: …

[caption id="attachment_6…

Scoperta nuova molecola che bloc…

Il gruppo di Oncogenomica…

I telomeri: le nostre clessidre …

I telomeri sono le nostre…

Vaccino quadrivalente anti-HPV: …

Alti tassi di copertura v…

Stress e collera: i geni incidon…

Una nuova scoperta nel ca…

Ossa e cartilagine rigenerate gr…

In futuro le fratture oss…

Terapia anti TNF: l'UE approva i…

[caption id="attachme…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Mundipharma sostiene la maratona di Roma: “Insieme al traguardo”, contro asma e dolore

MundipharmaAl Marathon Village, dal 19 al 22 marzo, uno “spazio di ascolto” dedicato, con specialisti algologi e pneumologi a disposizione dei cittadini, per informazioni e consulti gratuiti

Roma, 18 marzo 2015 – Anche chi soffre di condizioni patologiche croniche, come l’asma o il dolore, può vivere una vita normale: seguendo i dovuti accorgimenti e curandosi con i farmaci appropriati, prescritti dal medico, è possibile continuare a coltivare le proprie passioni, praticando anche sport. E’ il messaggio di incoraggiamento e di speranza portato da Mundipharma alla Maratona di Roma, dove l’azienda farmaceutica sarà presente, con il progetto “Insieme al traguardo”, sia in occasione della competizione sportiva del 22 marzo, sia presso il Marathon Village, expo ufficiale della manifestazione, allestito al Palazzo dei Congressi dell’EUR, dal 19 al 21 marzo.

Secondo le stime più recenti, sono 15 milioni gli italiani che soffrono di dolore cronico. Nel 2010 è stata promulgata la Legge 38, che ha sancito per tutti i cittadini il diritto ad accedere alla terapia del dolore e alle cure palliative.

Proprio a marzo si festeggeranno i primi 5 anni dall’entrata in vigore della normativa, quasi in concomitanza con la maratona: un’occasione unica per celebrare questa ricorrenza coinvolgendo, in una grande manifestazione sportiva, 150.000 persone. Altra patologia cronica, con un notevole impatto sociale, è l’asma, che affligge oltre 3,5 milioni di nostri connazionali: nonostante si tratti di una condizione ormai ben nota e con un ampio armamentario farmacologico, siamo ancora lontani da un suo controllo ottimale, spesso a causa di una scarsa aderenza del paziente alle terapie prescritte dal medico.
Per sensibilizzare cittadini e opinione pubblica su due patologie invalidanti come l’asma e il dolore, che spesso compromettono la qualità di vita, limitando le attività quotidiane e precludendo le relazioni sociali, nasce il progetto di Mundipharma, denominato “Insieme al traguardo”.

L’iniziativa prevede l’allestimento di uno stand dedicato, dove saranno distribuiti leaflet e materiali divulgativi e, grazie alla presenza di specialisti in algologia e pneumologia, verrà attivato un vero e proprio “spazio di ascolto”, in cui i cittadini potranno ricevere informazioni e consulti gratuiti sugli aspetti legati alle patologie dolorose e all’asma. L’azienda, inoltre, supporterà il servizio di emergenza e assistenza sanitaria sia durante la Maratona per atleti “provetti” sia durante la Stracittadina Roma Fun, prova non competitiva di 5 km aperta a tutti gli amanti della corsa.

 

“Da sempre – dichiara Marco Filippini, Regional Director Southern Europe Mundipharma – la nostra azienda è al fianco di pazienti e cittadini, impegnata a promuovere iniziative di valore sociale, con l’obiettivo di diffondere una corretta informazione su patologie croniche quali asma e dolore. Si tratta di condizioni molto invalidanti che, tuttavia, possono e devono essere gestite efficacemente, con i farmaci opportuni, restituendo anche a chi soffre una vita attiva e partecipe. E proprio con l’intento di sensibilizzare la popolazione sul diritto alla salute, abbiamo voluto scendere in campo e sostenere la Maratona di Roma, un importante appuntamento sportivo su cui si concentra l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica; portando il nostro messaggio in un simile contesto, ci auguriamo di poter diffondere una maggiore consapevolezza sul tema, contribuendo così a migliorare concretamente la qualità di vita dei pazienti cronici”.

 

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi