Vaccino contro la malatia: stanz…

La Bill & Melinda Gat…

Bisfenolo A, esposizione fetale …

Il bisfenolo A aumenta il…

Ictus: un nuovo 'salvavita' potr…

Un nuovo aiuto contro l'i…

Carenza di ferro e anemia: nel m…

Diete sbagliate e disturb…

Cancro ai polmoni: scoperto un p…

Alcuni tumori al polm…

Morbo di Parkinson: trovato nuov…

Nuove prove di un legame …

Preservare il cuore dalle insidi…

Pasti dalla durata infini…

Ingegnerizzato lo splicing per m…

[caption id="attachment_1…

Gli europei decifrano il segno d…

[caption id="attachment_7…

Fertilita': aiutarla con degli a…

Pensando a un organo imp…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Posta elettronica: gli atteggiamenti compulsivi di controllo e risposte danneggiano il benessere emozionale

A7A2_emailVolete essere felici o se non altro meno infelici? Piantatela di consultare ossessivamente la vostra casella di posta elettronica. Lo suggerisce una ricerca condotta da un team di psicologi britannici e ripresa oggi sulle pagine del Sunday Telegraph.

Le e-mail – avvertono questi esperti, indugiando su dati che a qualcuno potrebbero sembrare la scoperta dell’acqua calda, ma che evidentemente fotografano una realtà consolidata – possono diventare «una fonte tossica di stress». Quasi una droga, una forma di dipendenza, per coloro che non smettono di controllarle e di aggiornarne il flusso: sui computer portatili, sui tablet, sugli smartphone e ora persino sugli orologi elettronici da polso con il simbolo della mela morsicata.

Tecnologia utile, a portata di mano, ma che – notano i ricercatori – rende molta gente costantemente reperibile e in allerta, per il lavoro o per ogni sorta di grana. Quasi schiava.

Questo atteggiamento, tratteggiato ormai come «una regola non scritta» dell’odierna organizzazione del lavoro e di vita, rischia di avere un pesante impatto negativo su quello che gli psicologi chiamano «il benessere emozionale» delle persone. Lo studio prova infatti che la verifica continua delle mail o di altri messaggi e il susseguirsi di bip e vibrazioni producono conseguenze dirette in termini di aumento della tensione e delle preoccupazioni fra gli individui presi in considerazione.

Il consiglio contenuto in un rapporto del Future Work Centre di Londra, il centro studi che ha commissionato la ricerca, è in fin dei conti semplice: prendersi delle pause dalla lettura delle e-mail, staccarsi di tanto in tanto dagli aggeggi elettronici, mettere a riposo applicazioni o diavolerie varie. E non considerarsi indispensabili.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x