Anestesia totale: elettroencefal…

Una nuova ricerca ha indi…

Malattia di Chagas: un insettici…

Un insetticida salvera' l…

Intolleranze alimentari in aumen…

Roma, 17 febbraio 2014 …

La medicina rigenerativa punta s…

Poco invasiva, meno costo…

La passeggiata casa-lavoro che p…

Camminare per andare …

Calvizie e stress, per caso, il …

Su Plos One i risultati d…

SIN:Presentati i risultati dei p…

44° CONGRESSO DELLA SOC…

Anti infiammatori FANS a rischio…

Un nuovo studio in via d…

Convegno "Medicina di genere e …

Convegno “Medicina di gen…

Ictus: moto, anche moderato, ne …

L'attivita' fisica ab…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Malaria: una singola dose di un nuovo composto, a basso dosaggio, riesce a bloccare l’infezione

Un gruppo di ricercatori del Massachusetts Institute of Technology e di Harvard ha individuato un nuovo composto in grado di bloccare la malaria se somministrato a basso dosaggio e con una singola dose.  Almeno e’ stato cosi’ nei topi su cui e’ stato testato. I risultati, pubblicati sulla rivista Nature, hanno infatti mostrato che una singola dose ha impedito l’infezione per tutti i 30 giorni di durata dello studio. Un singolo e basso dosaggio di un composto e’ in grado di bloccare la malaria. Il composto sembra abbia combattuto precocemente l’infezione nel fegato, cosi’ come i parassiti della malaria che circolavano nel sangue.

I ricercatori sperano che il loro lavoro possa portare a breve a nuovi farmaci da mettere a disposizione delle persone. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanita’, nel 2015, ci sono stati 214 milioni di nuovi casi di malaria e 438mila morti per la malattia.


Oltre a evitare le punture di zanzare infette con l’aiuto di insetticidi e zanzariere, le persone possono proteggersi dalla malaria prendendo i farmaci antimalarici. Ma i trattamenti attualmente esistenti non sono perfetti: hanno bisogno di essete assunti in dosi ripetute e i parassiti responsabili della malaria stanno iniziando a sviluppare la resistenza a questi farmaci.

Ora i ricercatori hanno individuato un composto promettente in un database con oltre 100mila composti. Il composto trovato agisce su un enzima chiamato fenilalanil-tRNA e sembra in grado di eliminare i parassiti prima che si moltiplichino a dismisura nel fegato e nel sangue. Lo studio e’ stato finanziato dalla Bill & Melinda Gates Foundation.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x