Batteri intestinali: spesso deli…

La scelta di un cibo piut…

Menopausa: cure sì, ma mirate

In occasione della gior…

Colesterolo: lo degrada un actin…

[caption id="attachment_7…

Un virus dietro le cause di un t…

[caption id="attachme…

[ASCO] Tumori della tiroide e de…

[caption id="attachment_7…

Sanofi firma a Palazzo Chigi il …

Riconosciuti 4,3 milion…

Epilessia: individuato un marcat…

Un marcatore utile per sv…

HIV: ricercatori spagnoli svelan…

Svelato il meccanismo di …

Obesità: individuati sette nuovi…

I geni responsabili del…

Apnea notturna e i rischi di ict…

Le persone che soffrono d…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Marijuana: potrebbe essere la molecola di THC a fermare l’Alheimer

E’ una molecola che si chiama tetraidrocannabinolo, abbreviato in Thc. Si tratta del principio attivo della marijuana, da tempo noto in ambito terapeutico come antidolorifico. Proprietà cui se ne potrebbe presto aggiungere un’altra: come spiegano i ricercatori del Salk Institute for Biological Studies californiano sulle pagine della rivista “Aging and Mechanism of Disease”, il Thc potrebbe giocare un ruolo cruciale nell’arginare lo sviluppo della malattia di Alzheimer.

Gli scienziati, coordinati da David Schubert, hanno studiato gli effetti della molecola su neuroni umani coltivati in laboratorio, osservando che il composto svolge un ruolo protettivo rispetto allo sviluppo delle placche di beta-amiloide, una proteina che si accumula nel cervello dei pazienti che soffrono di Alzheimer, ritenute uno dei segni caratteristici della malattia.

In particolare i ricercatori hanno notato che il Thc inibisce la formazione delle placche di beta-amiloide nel cervello bloccando chimicamente l’enzima responsabile della loro produzione. Inoltre, il principio attivo sembra essere efficace anche nel sedare le infiammazioni cerebrali che spesso accompagnano l’accumulo delle placche e che sono ritenute un altro prodromo dell’Alzheimer.

Conclusa la sperimentazione in vitro, gli scienziati hanno ora intenzione di ripetere l’esperimento su animali ed esseri umani per validarne i risultati.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi