Biosensori, rilevatori di DNA, p…

Grazie a 3,8 miliardi di …

Alzheimer: cambiamenti neuropato…

Dopo la morte, i cervell…

Malattie parassitarie tropicali:…

Ricercatori europei hanno…

Cellule Staminali trapiantate sa…

Le cellule sono state usa…

Demenza: parlare due lingue è qu…

Parlare una seconda lingu…

Depressione: livelli di folato e…

Scarsi livelli di vitamin…

Per combattere le micosi cutanee…

Al via una campagna edu…

AIDS: nelle scimmie una proteina…

[caption id="attachment_8…

Un nuovo laser risolve l'ipertro…

L’ipertrofia prostatica b…

Retinoblastoma: arriva nuova cur…

[caption id="attachment_1…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Leucemia acuta: due mutazioni geniche.

Leucemia linfoblastica

Leucemia linfoblastica

Ricercatori inglesi su Nature hanno annunciato la scoperta di una mutazione genetica che aumenta il rischio di leucemia nei bambini. Autori della scoperta un gruppo di ricercatori del St. Jude Children’s Research Hospital di Londra che avrebbero individuato due distinte mutazioni in altrettanti geni che favorirebbero lo sviluppo, nel corso della vita, della leucemia linfoblastica. Si tratta del primo studio che mostra la presenza di un fattore genetico nello sviluppo di questa terribile malattia che colpisce i bambini. Secondo i ricercatori guidati da Mary Relling i piccoli che sono portatori delle due varianti genetiche (ARID5B e IKZF1) hanno un rischio piu’ che doppio di sviluppare la leucemia.

“Le singole mutazioni – spiega la ricercatrice – da sole non bastano a far venire la malattia, che ha alla base diversi fattori, eppure questa scoperta ci fornisce seri strumenti per capire come questa evolva e soprattutto quali sono i piccoli a maggior rischio”.

Agi Salute

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: