Policlinico di Abano Terme Woman Friendly, promosso con il bollino rosa in O.N.Da

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Innovazione tecnologica, personale medico altamente specializzato e un approccio terapeutico sempre più personalizzato. Questa la formula con cui il Policlinico di Abano Terme assiste la propria utenza femminile e si aggiudica il “Bollino Rosa” di O.N.Da, il riconoscimento attribuito agli ospedali italiani più a misura di donna. La struttura aponense è stata premiata grazie alla qualità dei servizi offerti dal Reparto di Ginecologia e Ostetricia e dal Centro per la cura del pavimento pelvico. Oltre 2.000 le prestazioni da ricovero eseguite ogni anno dall’équipe del dottor Alfredo Ercoli.

Abano Terme (Padova), 15 dicembre 2011 – Ambulatori specifici, strumentazioni innovative per interventi mini invasivi in laparoscopia e metodiche all’avanguardia. E ancora, ambienti confortevoli per le partorienti, anestesia peridurale garantita 24 ore su 24 e corsi di preparazione al parto e acquaticità. Questi sono solo alcuni dei servizi valsi al Policlinico di Abano Terme l’assegnazione di un Bollino Rosa O.N.Da., il marchio con cui ogni anno l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna identifica gli ospedali italiani più impegnati nella cura delle patologie femminili. Durante la cerimonia ufficiale di premiazione oggi a Roma, Cristina Pittarello, dirigente della Direzione Generale del Gruppo Policlinico di Abano, ha ritirato l’importante riconoscimento per la struttura aponense.

Merito dell’ampia serie di prestazioni diagnostico-terapeutiche del Reparto di Ginecologia e Ostetricia che, per rispondere alle specifiche esigenze dell’utenza “in rosa”, annovera numerosi ambulatori tematici quali: ginecologia oncologica, endometriosi, uroginecologia, chirurgia ginecologica, gravidanza a termine, patologia della gravidanza ed altri ancora. Inoltre, come evidenzia il dottor Alfredo Ercoli, Direttore del Dipartimento, un innovativo approccio terapeutico e l’alto livello di specializzazione dell’équipe medica pongono la paziente al centro di un percorso di cura personalizzato: “La paziente ha la possibilità di essere seguita sempre dallo stesso medico che la ha visitata la prima volta e che è stato scelto e specificatamente formato, sia da un punto di vista professionale che umano, per poter fornire il miglior servizio possibile. In più, ogni medico segue al massimo due patologie, per potersi continuamente aggiornare e lo fa nella sostanziale interezza del percorso: dalla diagnosi alla terapia, fino ai controlli successivi. A questo proposito, i risultati che stiamo conseguendo in termini di soddisfazione delle pazienti e il recente Bollino Rosa di O.N.Da. ci convincono del fatto che abbiamo operato le scelte giuste. Anche dal punto di vista scientifico abbiamo raccolto un importante riconoscimento: l’accettazione per la pubblicazione su una delle principali riviste internazionali, grazie alla più ampia casistica attuale sul trattamento in chirurgia robotica dell’endometriosi con coinvolgimento intestinale”.

 

È da cinque anni che l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, stabilisce il livello di “women friendship” degli ospedali italiani, analizzando i percorsi diagnostico-terapeutici dedicati alle principali malattie femminili. Le strutture selezionate entrano a far parte della Guida Nazionale Bollini Rosa: “La nuova Guida – afferma Francesca Merzagora Presidente O.N.Da – in formato digitale, consultabile in oltre 17.000 farmacie sul territorio italiano grazie a un accordo con Federfarma, oltre a dare visibilità a tutti i componenti del nuovo network Bollini Rosa, ha lo scopo di fornire alle donne uno strumento concreto e pratico per poter scegliere le strutture a cui rivolgersi più vicine e rispondenti alle proprie esigenze. Nel nuovo sito www.bollinirosa.it sono consultabili dall’utenza tutti gli ospedali premiati con i relativi servizi, suddivisi per regione, con la possibilità di esprimere un giudizio sulla base della propria esperienza diretta”.

 

Per quanto riguarda il Reparto di Ginecologia e Ostetricia del Policlinico di Abano Terme sono oltre 2.000 le prestazioni da ricovero eseguite ogni anno. Tumori dell’apparto genitale femminile, endometriosi, prolasso degli organi pelvici e incontinenza urinaria sono le patologie a maggiore incidenza, che possono essere trattate con il supporto di strumentazioni tecnologiche e metodiche estremamente innovative. Alcuni esempi sono il robot chirurgico Da Vinci, per condurre operazioni complesse in laparoscopia e in modo mini invasivo, e la chemioipertermia per il trattamento dei tumori alle ovaie, che consiste nell’introdurre una soluzione di farmaco chemioterapico riscaldato nel ventre della paziente, subito dopo l’intervento chirurgico di rimozione della formazione oncologica. Per il problema dell’incontinenza, è stato recentemente avviato un nuovo Centro specificamente dedicato alle patologie del pavimento pelvico, tra i pochi in Italia con un’offerta chirurgica completa e che si avvale di tecniche diagnostiche di ultima generazione.

 

Anche nell’ambito dell’ostetricia diversi sono i servizi messi a disposizione della paziente, affinché viva l’evento parto in qualità di protagonista assoluta e attiva della propria esperienza: l’affidamento della partoriente alle cure di un’unica ostetrica che, dall’inizio del travaglio sino alla nascita del bambino, sarà un costante punto di riferimento; la collaborazione con il Dipartimento di Anestesia e Rianimazione che garantisce l’analgesia epidurale 24 ore su 24, 365 giorni l’anno; sale molto ben attrezzate con possibilità di travaglio e parto in acqua; il rooming-in che consiste nella possibilità da parte della madre di tenere il bambino nella propria stanza durante la degenza in ospedale, oltre a corsi di preparazione al parto, psicoprofilassi, ginnastica ed acquaticità.

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