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Fertilita’ femminile: dal 2010 un test potra’ determinarne la durata biologica

Dal 2010 le donne potranno avere a disposizione un test che legge il loro “orologio biologico”: i ricercatori del Center for Human Reproduction di New York sperano di mettere a punto, entro un anno, un sistema capace di sapere fino a quando una donna sarà fertile e se è a rischio di menopausa precoce.

Conoscere in anticipo il proprio destino biologico offrirà alle eventuali mamme “a rischio” di decidere di anticipare la gravidanza o congelare alcune uova per aumentare le possibilità di concepimento future.
Il test si baserebbe sull’individuazione di un gene che sembrerebbe predire il tasso con cui una donna perde le proprie uova. Una donna, infatti, nasce con 1-2 milioni di ovociti, che nella pubertà diminuiscono già a circa 400mila. Calo che diviene ancor più brusco dopo i 35 anni e fino alla menopausa. Nel 10% dei casi, però, un precoce invecchiamento ovario si verifica già entro i trent’anni. Ed è soprattutto in questi casi che il nuovo test sarà utile perché, come afferma Norbert Gleicher, del Center for Human Reproduction di New York, “il nuovo esame sarà in grado di predire l’invecchiamento precoce ovarico prima che accada, utilizzando un gene (denominato FMR1) già implicato nella invecchiamento riproduttivo”.

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