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Il segreto della longevita’: si sta ricostruendo un puzzle genetico

Il nobel ad una ricerca, che taglia il nastro del via ad una serie di ricerche sul segreto del vivere tanto e bene.Le estremita' dei cromosomi, i "cappucci", i telomeriUn gruppo di ricercatori americani del’Albert Einstein College of Medicine of Yeshiva University ha scoperto per la prima volta in assoluto un legame diretto tra una mutazione genetica e la capacita’ di vivere sopra i cento anni di eta’. La scoperta e’ stata annunciata dalla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences. I ricercatori hanno scoperto che nelle persone ultracentenaria e’ presente una particolare forma di enzima che accelera il processo di ricostruzione dei telomeri.
Queste strutture genetiche sono molto importanti perche’ regolano la divisione cellulare e fanno in modo che durante questo processo il Dna si duplichi correttamente. Con l’eta’ i telomeri tendono ad accorciarsi e con essi aumenta la possibilita’ di errori nella duplicazione del corredo genetico delle singole cellule. La scoperta di queste strutture e’ stata riconosciuta quest’anno con l’assegnazione del Premio Nobel per la medicina a un trio di scienziati americani fra cui anche Elizabeth Blackburn. I ricercatori hanno studiato il Dna di un particolare gruppo di persone, gli Ashkenazi e in particolare un gruppo di ultra novantenni. “I telomeri – ha spiegato Gil Atzom, responsabile del LonGenity Project – sono solo un elemento del puzzle che porta a scoprire i segreti della longevita’. Le questioni che ci hanno spinto a fare questa ricerca sono due. La prima e’ se nelle persone ultracentenarie i telemori sono piu’ lunghi rispetto alla media. La seconda e’ vedere se in queste persone esistono anche delle variazioni nei geni che regolano la struttura dei telomeri”. La risposta a entrambe le domande e’ positiva. Nello specifico i ricercatori hanno scoperto che la maggior lunghezza dei telomeri e’ legata a una specifica mutazione genetica ereditaria. Questa mutazione permette a queste persone di aumentare il processo di riparazione dei telomeri e quindi a mantenerli piu’ lunghi nel corso della vita.

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