Dal liquido amniotico prelevare …

[caption id="attachme…

Boehringer Ingelheim ha sottomes…

• La prima sottomiss…

Ftalati in età pediatrica respon…

L'esposizione a sostanze …

Termites' digestive system could…

One of the peskiest h…

Dall'ormone della fame un aiuto …

Scoperta una nuova via me…

Herpes zoster: studi lo consider…

[caption id="attachme…

Glioblastoma: studio del CNR spi…

È un tumore cerebrale che…

Ospedali di qualità a misura di …

Esce oggi il nuovo bando …

L’Italia dice addio alla fenform…

L’allarme, lanciato …

Pillole con estradiolo naturale:…

Contraccezione orale su m…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Sordita’: danno ossidativo causato da una proteina

La perdita dell’udito che avviene in molti casi con l’avanzare dell’età potrebbe essere legata a un processo ossidativo causato da una proteina.
A identificarla sono stati i ricercatori americani dell’Università della Florida e dell’Università del Wisconsin.


Detta proteina, chiamata Bak, pare ricoprire un ruolo centrale in processi che procurano dei danni ossidativi alle cellule, legati alla perdita d’udito.

Una recente teoria sostiene che i radicali liberi danneggino i componenti dei mitocondri, che sono la “centrale energetica” delle cellule. Il danno accumulato nel tempo porta una destabilizzazione dei mitocondri che causa il rilascio di alcune proteine.


Il professor Christiaan Leeuwenburgh fa notare che sebbene queste proteine all’interno dei mitocondri siano vitali, al di fuori diventano mortali.
Avviene così che queste proteine causino la morte delle cellule, la quale si ripercuote fisicamente con la perdita dell’udito.

Per arrivare alle loro conclusioni, i ricercatori hanno valutato se la perdita uditiva fosse associata ai livelli della proteina Bak nei topi. Dalle analisi è emerso che i topi di mezza età che presentavano bassi livelli di questa proteina presentavano una capacità uditiva pari a quella dei topi giovani.
In base ai risultati ottenuti, il dr. Leeuwenburgh sottolinea che queste nuove scoperte aiuteranno a indicare la strada verso nuovi obiettivi per terapie antiossidanti che possano combattere anche i danni auditivi.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!