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Influenza: quando batteri e virus si incontrano il connubio potrebbe diventare letale

Haemophilus influenzae

(ANSA) – ROMA, 22 GEN – Quando arriva l’influenza e’ meglio ‘star lontani’ dai batteri: infatti si innesca una sinergia letale tra il virus dell’influenza e il batterio respiratorio H. influenzae, aumentando il rischio di morte anche di persone altrimenti sane. Continua a leggere questa notizia Lo dimostra uno studio eseguito da Sally Sarawar del Torrey Pines Institute for Molecular Studies di San Diego sui topi, e pubblicato sull’American Journal of Pathology: l’effetto sinergico mortale si rende evidente sia nei topi immunologicamente compromessi (comparabili alle categorie a rischio nella stagione influenzale, quindi malati cronici e anziani) sia in quelli sani (paragonabili a individui giovani e sani che non sono considerati come categorie a rischio). Il ‘gioco della morte’ e’ innescato dall’influenza che, precedendo l’infezione batterica, rende quest’ultima piu’ letale, probabilmente per un meccanismo legato all’immunita’ innata dell’organismo, ovvero alla prima vera barriera di difesa dell’organismo agli agenti patogeni. L’influenza colpisce da tre a cinque milioni di persone nel mondo ogni anno e uccide 500.000 persone complessivamente; piu’ a rischio da complicanze influenzali sono malati cronici, anziani, persone con problemi cardiovascolari, bambini piccoli. Ma le complicanze, anche fatali, possono verificarsi anche in individui del tutto sani.


Questo vale per tutti i tipi di influenza, sia per quella stagionale sia per le nuova influenza A. I batteri piu’ spesso associati a complicanze sono Streptococco pneumoniae, Haemophilus influenzae, Streptococco del gruppo A, Stafilococco aureus. Gli esperti hanno visto cosa succede a topi infettati con l’influenza se a seguire c’e’ un’infezione da Haemophilus influenzae. E’ emerso che la mortalita’ sale anche per i topi sani. Secondo gli studiosi cio’ e’ legato all’immunita’ innata che in qualche modo si rende complice di danni gravi alle vie respiratorie che alla fine possono avere esito fatale. E’ quindi parere dell’esperto che e’ importante incentivare le misure igieniche per prevenire infezioni secondarie durante l’influenza.(

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