Tecnica inglese per riparare i t…

Lesioni tendinee curate c…

[Telethon] Un trucco molecolare …

[caption id="attachment_6…

Brachiterapia efficace contro ca…

La brachiterapia e' solit…

HTA nel dolore muscoloscheletric…

Milano, 14 Aprile 2014 – …

Presbiopia: arriva in Italia la …

Sbarca in Italia una nuov…

Scritta la mappa genetica del ca…

[caption id="attachment_7…

Un gene da 'silenziare', per blo…

Spegnere il gene HCN2 per…

Cannabis legale: il percorso del…

Sono state pubblicate ier…

Parkinson: un peggioramento cogn…

Il lieve peggioramento co…

Studio avverte: l'uso regolare d…

[caption id="attachment_1…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Melanomi: un raggio laser per localizzarli

Melanina e melanofori

Melanina e melanofori

Si puo’ verificare lo stadio di avanzamento di un melanoma ascoltandone il “suono”. Lo afferma uno studio dell’universita’ del Missouri, pubblicato dal Journal of Biomedical engineering, secondo cui tramite il laser e’ possibile stabilire se il tumore ha raggiunto i linfonodi proprio dal rumore prodotto. “Questo metodo – ha spiegato John Viator, uno degli autori – puo’ essere usato per determinare se il cancro e’ passato dallo stadio 2, in cui il melanoma e’ ancora limitato alla pelle, alla fase 3, con l’interessamento dei linfonodi”.


La tecnica consiste nel colpire la biopsia del linfonodo con impulsi laser a una lunghezza d’onda a cui e’ sensibile la melanina, che costituisce il 95% delle cellule del melanoma. Con gli impulsi la cellula si riscalda e si raffredda rapidamente, contraendosi e dilatandosi. Questo produce un rumore tipico che puo’ essere rivelato da un particolare sensore, in grado di stabilire in quale area del linfonodo si annida il tumore. Per ora il sistema e’ stato provato usando cellule tumorali umane inserite in linfonodi di cane, ma i test su linfonodi umani sono gia’ in atto.
salute - AGI

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!