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Pumilio: la proteina che regola i neuroni

Si chiama ‘Pumilio’ ed e’ una proteina prodotta dalle cellule nervose gia’ nelle prime fasi dello formazione del nostro cervello. La sua funzione e’ di regolare lo sviluppo dei neuroni, dando loro forma e struttura idenee a far si’ che sappiano ricevere e trasmettere informazioni. Se prodotta in eccesso o in difetto, puo’ dar luogo ad alterazioni della cellula e quindi a gravi forme di ritardo mentale. La scoperta della funzione della proteina ‘Pumilio’ e’ di un gruppo internazionale di ricercatori, di cui fa parte anche Paolo Macchi del Centro interdipartimentale per la Biologia integrata dell’Universita’ di Trento. Per capire meglio la portata di questa scoperta pubblicata oggi sulla rivista statunitense Pnas (Proceedings of the National Academy of Sciences), occorre addentrarsi nei segreti della nostro cervello e della nostra storia evolutiva.


La cellula nervosa assomiglia a un albero, ricco di rami e foglie. Alle foglie possono essere paragonate le sinapsi, i punti attraverso cui avviene il passaggio di informazioni tra i neuroni. Affinche’ il cervello funzioni bene non e’ importante, entro certi limiti, il numero di neuroni ma quanti contatti essi riescono a stabilire. Nelle persone affette da malattie degenerative o genetiche gravi – come l’autismo, la sindrome di Down o la sindrome di Rett (una malattia che colpisce soprattutto le bambine entro i quattro anni causando spesso gravi ritardi mentali) – le cellule nervose presentano una forma piu’ semplice, che condiziona lo sviluppo e la funzionalita’ del cervello stesso con gravi deficit delle capacita’ cognitive. E’ come se il cervello fosse un albero con pochi rami e quasi spoglio. D’altra parte, troppe ramificazioni possono anch’esse influire negativamente con il funzionamento della cellula nervosa. Ecco perche’ e’ importante l’azione di controllo dello sviluppo neuronale, un processo molto complesso e finemente regolato. .

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