Osteoporosi e pH stomaco: vane l…

[caption id="attachme…

Caduta dei capelli: il nuovo all…

La guerra contro la cadut…

Antimicrobici ottenuti da una ve…

Un gruppo di scienziati …

Vaccino: flop dovuto a 10 mutazi…

(ANSA)Il virus dell'influ…

La comunicazione 'via radio' dei…

L'idea che i batteri poss…

Cellulite: nuova terapia non inv…

Una nuova tecnologia …

Scienziati sviluppano analisi de…

L'indebolimento del siste…

Robots: ricercatori studiano l'a…

La ricerca nel campo dell…

Fibromialgia: due proteine nella…

[caption id="attachme…

L'area cerebrale deputata al ric…

Nel nostro cervello c'è…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Scoperti i neuroni della direzione

Scoperti i neuroni “navigatori” che danno la direzione ai nostri viaggi e che ci aiutano a capire quale direzione dobbiamo prendere, per esempio su strade circolari come il grande raccordo anulare di Roma. E’ il risultato di uno studio condotto all’università di Philadelphia e pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences.

I ‘neuroni della direzione’ integrano le informazioni codificate dai già noti ‘neuroni di posizione’ e aiutano a capire il senso, orario o antiorario, di un percorso. Gli esperti, diretti da Michael Kahana, hanno scoperto i ‘neuroni della direzione’ nella corteccia entorinale (EC) che è una parte dell’ippocampo.

I neuroni di posizione si trovano anch’essi nell’ippocampo, e aiutano a localizzarci nello spazio. I nuovi neuroni ‘tom tom’, invece, si attivano espressamente a gruppi ben definiti a seconda della direzione del nostro moto. Gli esperti lo hanno scoperto facendo compiere un viaggio con un ‘taxi-virtuale’ a un gruppo di pazienti con elettrodi impiantati nel cervello.

Le correnti registrate dagli elettrodi, impiantati a questi pazienti in preparazione di un intervento di neurochirugia, mostrano che un gruppo di questi neuroni di direzione si accende quando il taxi virtuale è guidato in senso orario su una strada circolare cittadina; se la guida è in senso antiorario, invece, i neuroni rimangono spenti. Questi neuroni, quindi, insieme a quelli di posizione sono essenziali per muoverci nello spazio e capire se la direzione presa è quella giusta.
Ansa.it

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi