Gli "occhi del cervello", parola…

Il cervello ha occhi ovun…

Peso corporeo: scoperta proteina…

Permetterà in futuro di c…

Superbatteri: nuova molecola a f…

Potrebbe far compiere not…

Nuova fibra: cura le ferite, ril…

L'invenzione che potrebbe…

Crio-chirurgia con tecnica minii…

Un'equipe multidisciplina…

Le Minacce alla Qualità del Farm…

A Milano una Tavola Roton…

A Copenaghen si è conclusa la Co…

Il Presidente Onorario …

Anomalie cardiache del feto diag…

[caption id="attachment_1…

Vecchi filler: il 20% delle donn…

Occhio ai filler. Labbra …

Cancro ovarico: ginecologi e onc…

Otto diagnosi di tumore a…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Carta identita’ genetica: arriva finalmente anche in Italia per cure ‘ad personam’

A 10 anni dalla mappatura completa del Dna umano, arriva in Italia la prima carta di identita’ genetica, studiata per assicurare cure personalizzate contro i tumori. L’iniziativa sara’ presentata domani alle 15.30 presso l’auditorium Centro Culturale Casa A. Zanussi di Pordenone.
Attualmente, anche per la cura del cancro – ricorda una nota – i farmaci vengono somministrati in modo empirico e il loro effetto in termini di tossicita’ non e’ prevedibile. Inoltre, solo il 30-60% dei pazienti risponde positivamente alle terapie e una percentuale rilevante puo’ avere reazioni avverse. Secondo le statistiche, in Europa, su due milioni di reazioni avverse ai medicinali, 100 mila sono i casi mortali, ma il 70% di questi puo’ essere evitato grazie alla farmacogenetica, che contribuisce alla personalizzazione della terapia.

La definitiva codifica del genoma umano ha permesso di conoscere le alterazioni geniche coinvolte nell’azione dei farmaci. La farmacogenetica e’ la scienza che studia proprio questi fenomeni. Grazie agli oltre 5.000 casi monitorati, il Centro di riferimento oncologico (Cro) di Aviano ha da poco fondato insieme a Diatech e Polo tecnologico di Pordenone Pharmadiagen, unica impresa in Italia che coniuga in campo oncologico ricerca, sviluppo, formazione, produzione e commercializzazione.
PharmaDiagen e’ partita con un progetto rivoluzionario: lo studio, la creazione e la futura diffusione della prima carta di identita’ genetica italiana, una card farmacogenetica che permettera’ cure sempre piu’ mirate ed efficaci, da utilizzare per le terapie antitumorali, fino alla personalizzazione dei medicinali da banco. Una giusta dose del giusto farmaco per ogni singolo paziente, quindi, grazie a una card personale.
Giuseppe Toffoli, direttore dell’Unita’ di Farmacologia sperimentale e clinica del Cro di Aviano – conclude la nota – anticipera’ in occasione degli incontri ‘Economia e stili di vita’ promossi dall’Istituto regionale Studi europei Friuli Venezia Giulia, gli studi su questa prima carta di identita’ genetica italiana per la personalizzazione delle terapie oncologiche.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi