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Epatologia: individuata proteina in grado di stimolare rigenerazione tessuto epatico sano

Ricercatori del Western Australian for Medical Research (WAIMR), in Australia, hanno individuato una proteina che stimola la rigenerazione delle cellule del fegato, aprendo la porta ad una possibile alternativa al trapianto. Si chiama TWEAK la molecola naturale che consente di raddoppiare la crescita di tessuti epatici sani, agendo direttamente sulle cellule progenitrici epatiche (LPCs), praticamente le staminali del fegato. Lo studio, pubblicato sulla rivista Hepatology, potrebbe anticipare un futuro migliore per i pazienti con danni al fegato, come quelli affetti da Epatite C.

Iniettate nei soggetti sottoposti a sperimentazione con compromissioni epatiche hanno velocizzato la guarigione del tessuto. “Significa che si potrebbe adoperare TWEAK per aiutare gli organi danneggiati a riparare se stessi mediante la crescita di nuove cellule sane a un ritmo molto più rapido”, spiega Janina Tirnitz-Parker, che ha guidato lo studio.

Le applicazioni future potrebbero spaziare dai trattamenti per pazienti affetti da steatopatie non-alcoliche, da emocromatosi (un sovraccarico di ferro), fino ai malati in lista d’attesa per una donazione d’organo. “Si tratta di una scoperta chiave per le malattie epatiche – sintetizza George Yeoh, direttore del WAIMR – perché ora sappiamo cosa sollecita la crescita delle cellule del fegato e possiamo rigenerarle evitando il trapianto”.

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