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Insufficienza cardiaca: l’accuratezza dell’esame PET FDG aiuta a stabilire il miglior trattamento

Per un paziente con insufficienza cardiaca, verificare se il cuore potrebbe beneficiare di interventi di bypass o di uno stent è fondamentale per garantirsi la sopravvivenza. Una tecnica di imaging, la  tomografia a emissione di positroni (PET) con il fluorodeossiglucosio agente di imaging (FDG), i medici possono ottenere le informazioni di cui hanno bisogno per prendere decisioni più accurate per stabilire il trattamento, secondo la ricerca pubblicata nel numero di aprile di The Journal of Nuclear Medicine (JNM).“L’esame PET è talmente accurato che in base ai risultati ottenuti si puo’ decidere il percorso di cura da intraprendere, con scarse possibilità di errore. Beneficio per paziente e sistema sanitario.”ha detto Kevin C. Allman, MD, specialista senior , PET e reparto di medicina nucleare, del Royal Prince Alfred Hospital nel New South Wales, Australia, e co-autore dell’articolo sul JNM.

Secondo lo studio rioportato sul JNM I vantaggi di utilizzare FDG PET per valutare l’attività e l’efficienza del miocardio – per vedere se il tessuto cardiaco trae beneficio dallla rivascolarizzazione, o il ripristino del flusso sanguigno al cuore, al fine di ripristinare la ridotta capacità di pompaggio – sono stati a lungo osservati.

Sono stati molti i protocolli di diagnosi sotto osservazione per valutarne l’accuratezza dei risultati, e lì dove era possibile usare la tecnica di imaging PET FDG i vantaggi dell’accuratezza erano evidenti, cosi’ come la risposta al trattamento.

Le malattie cardiovascolari rimangono la prima causa di morte negli Stati Uniti. Gli interventi per riparare i danni e ripristinare il flusso sanguigno al cuore può aiutare alcuni pazienti con insufficienza cardiaca congestizia, prima che sia troppo tardi. Anche se altre tecniche di imaging semplicemente danno il tessuto del cuore come morto (leso, cicatriziale) o sano (efficiente), l’imaging molecolare conferisce ai medici un quadro più completo di come il cuore lavori, compreso il tasso di flusso di sangue e il metabolismo del cuore. La riduzione del flusso sanguigno potrebbe essere un segno di arterie bloccate; mantenuto il metabolismo, il tessuto cardiaco in questa regione è ancora vitale, e sarebbe opportuno ripristinare il flusso normale. Con queste informazioni, i medici dovrebbero essere in grado di pianificare meglio i trattamenti – cardiopatie e  pazienti dovrebbero avere migliori risultati.

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