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Lente acustica per ‘bombardare’ masse tumorali – nuova tecnica messa a punto da due cervelli in fuga

Due ricercatori italiani che lavorano al California Institute of Technology di Pasadena (Usa) hanno messo a punto un prototipo di una ‘lente acustica’ che come un proiettile si puo’ sparare per emettere impulsi sonori ad alta energia direttamente sul tumore. Gli straordinari risultati raggiunti dai due ‘cervelli in fuga’, Alessandro Spadoni e Chiara Daraio, sono stati pubblicati sulla rivista ‘Proceedings of the National Academy of Sciences’. Questa sorta di ‘bisturi sonoro’ potrebbe avere anche altri utilizzi nell”imaging clinico’ oppure per scopi militari.


La macchina e’ composta di un apparato di 441 piccole sfere di acciaio disposte in 21 catene parallele. La vicinanza e la quantita’ di sfere influenzano la velocita’ con cui viaggia il suono attraverso le catene. Questo perche’ il suono si muove piu’ velocemente attraverso gli oggetti solidi. Il suono passa poi attraverso le catene e la lente acustica emette ‘onde’ che si sovrappongono e si amplificano a vicenda in un punto specifico. Il risultato e’ un impulso ad alta energia di vibrazioni sonore che puo’ essere mirato verso il tumore. Il dispositivo ha permesso la “creazione di proiettili di suono compatti di ampiezza molto grande”, hanno detto gli scienziati. “Le lenti acustiche – hanno spiegato- potrebbero avere un impatto significativo in una vasta gamma di applicazioni, quali i dispositivi biomedicali”. Per esempio, potrebbero essere usati come un bisturi non invasivo che puo’ essere sfruttato in applicazioni ipertermiche per curare un tumore.

AGI – Salute

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