Tumore del fegato: un bersaglio …

Lo studio identifica nell…

Quando l’allergia da punture d’i…

I pediatri della Società …

Da oggi è attivo l'obbligo del p…

Con la pubblicazione sull…

Il biosimilare in Italia è un’oc…

Roma, 25 giugno 2015 - “L…

Due le molecole della memoria e …

Si chiamano MAPK e PKA e …

Leucemia Mieloide Cronica nell'o…

Un nuovo studio suggerisc…

Helicobacter pylori: provoca ulc…

[caption id="attachment_2…

Ansia: scoperte aree del cervell…

Problemi di comunicazione…

Cancro: terapia col virus "Rigvi…

Stranamente, i malati di …

Movimenti oculari e legami con l…

Scienziati nel Regno Unit…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Tumori: al via lo studio clinico di Fase III di NGR-hTNF per il trattamento del mesotelioma

E’ stato avviato il trattamento del primo paziente dello studio di Fase III (NGR015) del farmaco antitumorale sperimentale NGR-hTNF, sviluppato dall’azienda biotecnologica italiana MolMed, nel mesotelioma pleurico maligno, una malattia collegata alla ripetuta esposizione alle fibrille di amianto, per la quale le cure antitumorali convenzionali risultano inefficaci. NGR-hTNF è un agente mirato ai vasi tumorali con modalità d’azione unica, capostipite nella classe dei complessi peptide/citochina in grado di mirare selettivamente ai vasi tumorali. E’ formato da un peptide (NGR) che lega selettivamente i vasi sanguigni che alimentano il tumore, unito alla citochina antitumorale TNF.

A partire dai risultati positivi ottenuti in uno studio multicentro di Fase II, lo studio di Fase III è disegnato al fine di permettere la piena esplorazione del potenziale
terapeutico di NGR-hTNF nel trattamento della malattia. A tal fine sono stati arruolati 400 pazienti adulti, affetti da mesotelioma pleurico maligno ed in progressione di malattia dopo il trattamento con un regime chemioterapico a base di pemetrexed. La sperimentazione prevede la somministrazione di NGRhTNF in aggiunta alla “miglior scelta dello sperimentatore” (MSS), versus placebo in aggiunta alla MSS: la MSS consiste nella terapia di supporto da sola, oppure combinata con un agente
chemioterapico scelto tra doxorubicina, gemcitabina o vinorelbina. NGR-hTNF verrà somministrato via endovenosa, con un’infusione della durata di un’ora, al dosaggio di 0.8 ìg/m2 una volta alla settimana, fino a progressione della malattia; il placebo seguirà le stesse modalità di somministrazione nel braccio di controllo. Obiettivo principale dello studio è la sopravvivenza globale; gli obiettivi secondari includono la sopravvivenza senza progressione di malattia, il tasso di
controllo della malattia, il profilo di sicurezza e la qualità della vita dei pazienti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi