Medicinali plasmaderivati "infet…

Roma, 9 dicembre 2014 - I…

Obesità: si associano disfunzion…

I ricercatori dell'Univer…

Vaccino contro la leucemia: deci…

Scienziati britannici han…

Alzheimer: spegnere un enzima ri…

Lo studio per ora è stato…

Dermatologia: non più di una lam…

Il bel tempo tarda ad arr…

Cuore a rischio senza sufficient…

La carenza di vitamina D…

Varicella: il sole avrebbe i giu…

Il sole ferma la diffusio…

Medicina Rigenerativa: le stamin…

[caption id="attachment_9…

Il corso di Adamo: un futuro sen…

Il “sesso forte” abbandon…

Maculopatia senile: scoperto il …

Ricercatori dell'Universi…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Vaccino anti-alzheimer: a giorni parte la sperimentazione

Partira’ fra pochi giorni, in sei centri italiani, la sperimentazione sull’uomo del primo vaccino anti-alzheimer; si prevede che il farmaco sarà disponibile in pochi anni. Saranno coinvolti 30 pazienti e si preannuncia che l’efficacia della terapia la si ottiene solo con una somministrazione precoce, quando cioè la malattia è ai suoi primi esordi.

“Il vaccino sara’ sia preventivo che terapeutico – afferma Elio Scarpini, neurologo dell’universita’ di Milano che testerà il prodotto – e gia’ su modello animale, topi e scimmie per la precisione, ha dimostrato di ridurre in maniera significativa le placche senili che si formano nel cervello” e che sono la ‘base’ della malattia di Alzheimer.
Il nuovo prodotto “dovra’ pero’ essere somministrato in fase precoce, prima che si sviluppino i danni alla memoria” che rappresentano un ‘punto di non ritorno’, segnale di una situazione gia’ grave e non migliorabile. Per questo “c’e’ la necessita’ di sviluppare marcatori biologici in grado di segnalare la malattia al primissimo stadio – conclude Scarpini – per consentirci poi di intervenire con il vaccino e di ottenere i migliori risultati possibili”.

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x