Sclerosi multipla e cellule stam…

Ad un anno dall'avvio del…

Alcool, invecchiamento precoce e…

[caption id="attachment_7…

Trapianto di midollo: possibile …

E' l'ultima frontiera del…

La probabilità di Trombosi aumen…

Fai un salto di qualità n…

AIDS, secondo l'ICGEB per combat…

Risvegliare il virus …

Fibromialgia: affligge 290.000 l…

“Perché si diventa fibrom…

Artrite reumatoide: il bilancio …

[caption id="attachme…

Ossido di azoto, NO sintasi e re…

[caption id="attachment_2…

BPCO: arricchire le conoscenze p…

Milano, 17 settembre 2013…

SI CELEBRA OGGI LA IX GIORNATA M…

“Non abbiamo fatto tanta …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Il meccanismo cellulare che limita ‘eccesso di cicatrici’

fibroblasti

Un tipo di cellule che diventa ‘dormiente’ evita che dopo una ferita si formi troppo tessuto cicatriziale. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’universita’ di Chicago con uno studio pubblicato da ‘Nature Cell Biology’. Secondo l’articolo i fibroblasti, cellule ‘reclutate’ dall’organismo in caso di ferite, a un certo punto entrano in uno stato di senescenza, un fenomeno che si pensava avvenisse solo in cellule con il Dna danneggiato.

I fibroblasti senescenti fermano la produzione di collagene, e degradano la matrice extracellulare. “Il risultato – ha spiegato Joon-Il Jun, primo autore dell’articolo – e’ che l’accumulo di cellule senescenti inibisce la formazione di tessuto cicatriziale in eccesso”. La ricerca ha anche scoperto che una proteina chiamata Ccn1 e’ responsabile della trasformazione dei fibroblasti. Questa ricerca, scrivono gli autori, puo’ essere utile a capire e curare le patologie in cui c’e’ la formazione di tessuto cicatriziale in eccesso, come quelle degenerative del fegato.

AGI -Salute

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!