A.I.D.A: cresce la domanda per d…

Il professionista del ben…

Riserva ovarica e gene guardiano…

La sovraespressione del…

Dengue: la malattia tropicale pi…

La febbre Dengue e' la ma…

Diabete: scoperti altri 10 nuovi…

Dieci nuove aree del Dna …

Il caffè assunto anche molte ore…

Secondo un nuovo studio i…

Giornata Nazionale SLA: La Socie…

Roma, 15 settembre 2016 -…

Come la mente crea mappature mul…

Un team di ricercatori no…

Tumore al seno: quando il ruolo …

Un nuovo studio condotto…

Tumori: Tra le prime cause raggi…

Le polveri di legno e i r…

In memoria di Steve Jobs: Creder…

"Nessuno vuole morire. An…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Tessuto epatico ricreato artificialmente: con le cavie funziona

Diagramma fegato

Funzionano, almeno sulle cavie, le prime ‘toppe’ create artificialmente per riparare i danni al fegato. Lo afferma un articolo pubblicato da Nature Medicine, secondo cui lo stesso metodo potra’ essere usato un giorno per produrre interi organi perfetti per i trapianti. I ricercatori del Massachussets General Hospital hanno preso delle porzioni di fegato delle cavie ‘lavandole’ dalle cellule e lasciando soltanto una struttura di sostegno formata da collagene e vasi sanguigni. Nella ‘toppa sono stati inseriti degli epatociti, un tipo di cellula del fegato, che hanno ‘ripopolato’ la struttura.

Il tessuto cosi’ ottenuto e’ stato poi trapiantato nel fegato di alcuni topi, dove ha funzionato perfettamente per qualche ora.

‘Per quello che ne sappiamo e’ la prima volta che si costruisce una porzione di fegato in laboratorio – spiega Korkut Uygun, uno degli autori – anche se ci vorra’ ancora molto lavoro prima di ottenere delle ‘toppe’ utilizzabili sull’uomo. Il problema principale da risolvere e’ che quelle che abbiamo realizzato hanno funzionato per poche ore, ma e’ comunque un ottimo inizio’.

AGI – Salute

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi