Il piccolo 'zebrafish' ha permes…

[caption id="attachment_7…

Piede diabetico: evitare l'amput…

Il problema più rilevante…

Come si sviluppano le ovaie: un …

Un nuovo studio cambia l’…

L’industria farmaceutica italian…

Milano, 6 luglio 2015 – L…

Epatite B: arriva "Path B" perco…

Un viaggio in sei tappe p…

Alzheimer: ingredienti ad hoc ch…

[caption id="attachme…

Trapianti a prova di rigetto con…

[caption id="attachment_8…

Cancro del midollo osseo: nuovo …

Il mieloma multiplo è u…

Revisione della Farmacopea Uffic…

“Un plauso al Ministro de…

La vista nasce settecento milion…

Un punto fermo nella rico…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Trattamento obesita’ grave: Cuneo rappresenta l’eccellenza

Spatz Adjustable Balloon

Si chiama Spatz Adjustable Balloon e mercoledi scorso, presso il Centro per il trattamento dell’obesità grave all’ospedale di Ceva, è stato posizionato, per la prima volta in Italia, nello stomaco di due pazienti donne quarantenni, residenti a Ceva e a Torino. Ai primi interventi, a Ceva, ha assistito l’inventore del nuovo pallone, il ricercatore americano Jeffrey Brooks, medico gastroenterologo.
“Si tratta di un nuovo modello di pallone – spiega il gastroenterologo Fulvio Cappelletti, esperto di endoscopia operativa, che ha eseguito l’intervento – che presenta la possibilità di essere gonfiato sino a oltre 1000 millilitri, con tempi di permanenza in cavità gastrica molto superiori rispetto ai sei mesi del modello finora conosciuto. Di questo pallone può essere modificato il volume durante la permanenza nello stomaco, con conseguente maggiore adattabilità alla tolleranza da parte del paziente e ai risultati prodotti”.

La tecnica del posizionamento nello stomaco del grande obeso di un pallone risponde alla necessità di portare a un precoce senso di sazietà. La nuova soluzione consente ad un tempo di far fronte all’intolleranza che si presenta nel 5-10% dei casi; inoltre, siccome il pallone è modulabile, quando perde efficacia nel tempo può essere gonfiato un di più. L’obesità grave è sempre associata a patologie conseguenti all’aumento abnorme del peso corporeo e della massa grassa del paziente, in particolare associate ad alterazioni vascolari e/o metaboliche come ipertensione, insufficienza cardiaca, coronaropatie, diabete; o alla riduzione dello spazio respiratorio; o, ancora, all’aumento delle sollecitazioni meccaniche sulle articolazioni con gravi difficoltà a camminare. La percentuale di grandi obesi in Italia è pari all’1% della popolazione.
L’Asl CN1 ha attivato un progetto presso l’ospedale di Ceva per il trattamento dell’obesità grave, che fa capo alla dietologa Daniela Dellepiane, responsabile del Servizio di Dietologia di Ceva.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
4 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Irene

Anche per ipotiroidismo?

Vale

Cosa devo fare per iniziare il percorso e chi devo contattare?

Dunia

Buon giorno cosa devo fare per contattare?,vorrei un appuntamento

Sabina

Vorrei saperne di più cosa devo fare?mi potete aiutare?Grazie

Archivi

4
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x