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Livelli elevati di clusterina nel sangue predittivi insorgenza Alzheimer

Alti livelli di una proteina del sangue chiamata ‘clusterina’ sembrano essere legati allo sviluppo del morbo di Alzheimer, una scoperta che potrebbe aprire la strada scientifica a scoprire la malattia prima che si manifesti. Il risultato arriva dai ricercatori dell’istituto di psichiatria del King’s College di Londra, secondo i quali comunque serviranno altri 5 anni per mettere a punto un test che identifichi in anticipo i potenziali malati. L’Alzheimer e’ la forma piu’ comune di demenza, che colpisce 35 milioni di persone nel mondo; e nonostante decenni di ricerca, i medici hanno ancora pochissime armi efficaci contro di essa. I farmaci possono alleviare alcuni dei sintomi per un po’, ma i pazienti perdono gradualmente i ricordi, la capacita’ di muoversi e capire il mondo, e di prendersi cura di se stessi. Il team di ricercatori ha usato una tecnica chiamata “proteomica”, che analizza le proteine, per realizzare studi su 95 pazienti e scoprire che la ‘clusterina’ sembra essere collegata ai primi segni di Alzheimer. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Archives of General Psychiatry journal

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