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Nuovi marcatori validi per predire rischio ictus in menopausa

Due molecole potrebbero aiutare in futuro nella diagnosi precoce dei problemi cardiocircolatori per le donne in menopausa. A scoprirle nel sangue di 800 pazienti e’ stato uno studio pubblicato da Genome Medicine. I ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Centre di Seattle hanno analizzato campioni di sangue di 800 donne che avevano sviluppato problemi alle coronarie dopo la menopausa, di 800 donne che avevano avuto un ictus e di un gruppo di controllo di donne sane.


Dalle analisi e’ emerso che alti livelli della proteina beta-2 microglobulina (B2M) sono associati al problema alle coronarie, mentre un eccesso di una proteina chiamata IGFBP4 e’ legata agli ictus. “Questi biomarcatori appaiono mesi o anni prima che ci sia la diagnosi delle malattie – hanno spiegato i ricercatori – e possono essere usati sia per una diagnosi precoce che per capire meglio i meccanismi con cui queste malattie si presentano”

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