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Invertire il processo di atrofia muscolare in presenza di molecole cancerose

Un’iniezione puo’ essere tutto quello che serve per invertire la perdita muscolare nel cancro, se una tecnica sperimentale usata nei topi potra’ un giorno funzionare nelle persone. Almeno questo e’ quanto spiegato da un gruppo di ricercatori dell’Amgen Research in California in uno studio pubblicato sulla rivista Cell. Come negli esseri umani, i topi affetti da cancro soffrono anche di atrofia muscolare grave. I ricercatori hanno studiato i topi con il cancro al colon che hanno smesso di mangiare. Le cavie hanno perso il 20 per cento del loro peso corporeo in tre settimane.

Molti tumori producono una molecola chiamata ‘activina’, che svolge un ruolo nella perdita muscolare. I ricercatori hanno iniettato una proteina che elimina l”activina’ in eccesso, cinque o 14 giorni dopo che e’ stato impiantato il tumore al colon ai topi. In entrambi i casi, i topi hanno cominciato a mangiare e il loro peso corporeo e’ tornato alla normalita’ entro due settimane. Hanno risposto in modo simile anche i topi affetti da tumore alla gonade. Il trattamento ha anche aumentato la sopravvivenza dei topi. Con il tempo tutti i topi non trattati sono morti, mentre circa il 90 per cento dei topi trattati sono ancora vivi. “I risultati evidenziano l’importanza di preservare la massa muscolare per la sopravvivenza”, ha detto Kate Murphy della University di Melbourne.

AGI – Salute

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