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Tumori: otto ‘spie’ sintomatiche potrebbero rivelarne l’insorgenza

Otto potenziali sintomi che dovrebbero suonare come un campanello d’allarme, una possibile spia del cancro. A metterli insieme una ricerca della britannica Keele University che ha passato in rassegna 25 studi realizzati, oltre che nel Regno Unito, in Stati Uniti, Olanda, Belgio, Australia, Danimarca e Germania. Gli studiosi guidati da Mark Shapley raccomandano i pazienti di contattare un medico se dovessero imbattersi in uno dei sintomi da loro elencati, piuttosto che andare nel panico o ignorare il potenziale segnale di pericolo.

Secondo la ricerca, il sanguinamento dal retto potrebbe essere legato a un cancro del colon, un rischio che diventa più concreto per chi è avanti con gli anni. Anche la carenza di ferro potrebbero essere conseguenze di questa neoplasia. Un nodulo al seno, cosa questa ben più nota, potrebbe nascondere un tumore alla mammella. Il sangue nelle urine potrebbe invece trasformarsi in un segnale di un tumore urologico.

Se tossendo notiamo del sangue, potremmo essere stati colpiti da cancro ai polmoni. Il campanello d’allarme dovrebbe suonare anche per quelle donne che in piena menopausa si imbattono in un’emorragia: potrebbe esserci in agguato una neoplasia femminile. E ancora, anche un’ispezione rettale puo’ svelare un potenziale tumore alla prostata. Una difficoltà nel deglutire, infine, potrebbe essere sintomo di un cancro all’esofago.

Nella ricerca pubblicata sulle pagine del ‘British Journal of General Practice’, Shapley e colleghi sottolineano che è l’età a far la differenza, un fattore da tenere in considerazione quando ci si trova a fare i conti con uno dei sintomi indicati nel loro studio. E’ improbabile, ad esempio, che la carenza di ferro in un giovane di 21 anni sia legata a cancro del colon, mentre i rischi crescono in un uomo di 60 anni.

I ricercatori hanno sottolineato l’importanza di ulteriori studi in questa direzione, per avere un elenco più dettagliato, lungo e affidabile di potenziali ‘spie’. Questi sintomi chiave possono infatti agevolare la diagnosi precoce, aumentando le possibilità di successo delle cure.

ADN Kronos

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