Sindrome delle apnee notturne, e…

La Sindrome delle apnee o…

Sigaretta elettronica: riabilita…

Soppressa l'equiparazione…

Evoluzione nel trattamento endov…

Sviluppata nuova protesi …

Tiroide: patologie legate ad ess…

[caption id="attachment_8…

Nobel 2014 per la chimica a chi …

(ANSA)Il Nobel per la Chi…

Scoliosi gravi: il bisturi non s…

[caption id="attachment_9…

Schizofrenia: la fondata efficac…

Un nuovo studio pubblicat…

Malattia di Parkinson: Vicenza s…

Vicenza, 6 settembre 2010…

Curarsi in vacanza: con i farmac…

Risolvere i piccoli males…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Colesterolo: a decidere se cattivo, un gene

Il colesterolo ‘cattivo’ è colpa di un gene, SORT1, la cui attività è stata messa a nudo dai ricercatori dell’Università di Aarhus, in Danimarca. Il team guidato da Anders Nykjaerun ha creato un topo in cui il gene era assente, riducendo di colpo del 20% la presenza di colesterolo Ldl nel sangue, quello più vischioso e in grado di ostacolare il regolare flusso del sangue, e del 50-60% le placche aterosclerotiche. “Il 95% delle malattie cardiovascolari – ricorda Nykjaerun – dipende da fattori ambientali influenzati dai geni”. Molto dipende quindi dalla dieta, affermano i ricercatori: “Ci sono persone che possono mangiare molti grassi, essere in sovrappeso – spiegano gli studiosi – e non sviluppare malattie cardiovascolari”.

Questo perché, secondo la ricerca pubblicata su Cell Press, possiedono una variante ‘buona’ del gene SORT1, che quando è alterata favorisce l’accumulo di grassi sulle pareti dei vasi sanguigni, facilitando l’infarto. In futuro potrebbe essere possibile sviluppare nuovi farmaci che colpiscano il gene del colesterolo nei pazienti più a rischio.

Attenzione, però, incalzano i ricercatori, non tutto il colesterolo vien per nuocere. “Il colesterolo è un ingrediente essenziale, non si può vivere senza”, ammette Nykjaerun. Le lipoproteine che lo compongono sono fondamentali in una serie di meccanismi cellulari, compongono le membrane delle cellule e giocano un ruolo nella secrezione degli ormoni steroidei. (ASCA)

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi