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Spina bifida: riduce incidenza in nascituri grazie all’inositolo

La spina bifida, una malformazione neonatale che colpisce il sistema nervoso del nascituro durante la gestazione, potrebbe essere prevenuta dall’inositolo, una sostanza naturale. Lo affermano alcuni ricercatori dell’University College di Londra, che hanno iniziato un trial clinico per verificare sull’uomo i risultati di test effettuati sui topi. Uno dei rimedi piu’ comuni contro questa patologia e’ l’acido folico, che riesce a ridurre il rischio del 60 per cento, ma secondo gli esperti, che hanno parlato della loro ricerca alla Bbc, l’inositolo puo’ aiutare ad eliminare anche gli altri casi.

“L’inositolo e’ una molecola simile al glucosio – ha spiegato Nick Greene, che sta conducendo lo studio – che si trova nella carne, nella frutta e nella verdura. Non pensiamo che le donne abbiamo deficienze di questa molecola, ma dai lavori sulle cavie abbiamo notato che questo puo’ stimolare le cellule dell’embrione in formazione, e correggere i difetti che portano alla spina bifida”. Se i risultati saranno confermati, spiegano gli esperti, l’inositolo potrebbe essere aggiunto ai supplementi di acido folico per le donne in eta’ fertile che stanno pianificando di avere un figlio.
AGI – Salute

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