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Malaria: super molecola arriva come una svolta nel contrastarla

Svolta nella lotta alla malaria. La promessa di combattere la malattia arriva da una nuova molecola, che come riporta uno studio su Science ha dimostrato nei topi di essere in grado di debellare le forme piu’ resistenti. Il nuovo farmaco, spiroindolone NITD609, e’ stato sintetizzato nei laboratori del Novartis Institute for Tropical Diseases (Nitd) ed e’ frutto di una collaborazione internazionale tra diversi istituti, con il finanziamento dei governi di Stati Uniti e Singapore. I ricercatori guidati da Bryan Yeung, capo-ricerca del Nitd, hanno individuato nel parassita un nuovo ”tallone d’Achille”, un bersaglio molecolare che e’ stato colpito alternativamente con 275 molecole, tra le quali sono state selezionate quelle piu’ efficaci.

La scelta e’ caduta sullo spiroindolone che ha dimostrato di essere efficace contro entrambe le specie del parassita che trasporta la malaria, il piu’ pericoloso Plasmodium falciparum e il Plasmodium vivax, nelle forme resistenti ad altri trattamenti farmacologici.

Nel mondo sono circa 247 milioni i casi di malaria, che causa la morte di un milione di pazienti ogni anno, secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanita’ riferiti al 2008.

Si calcola che in Africa muoia di malaria un bambino ogni 45 secondi.

”Il parassita ha una capacita’ frustrante di ingannare nuovi farmaci – ha spiegato Mark Fishman, presidente dei Novartis Institutes for BioMedical Research – dal chinino fino all’inquietante aumento di resistenza ai derivati dell’artemisina”.

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