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Roma, 14 novembre 2014. “…

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Una tecnica per cancellare selettivamente ricordi traumatici

I ricercatori hanno trovato il modo per eliminare in modo permanente i ricordi dolorosi.
Questo potrebbe portare a sviluppare nuovi farmaci contro il disturbo da stress post-traumatico. Un gruppo di ricercatori della John Hopkins University negli Stati Uniti ha rimosso una proteina dalla regione del cervello responsabile nel ricordare la paura nei test sui topolini. Le cavie sono state poi in grado di richiamare la paura associata con un suono forte. La scoperta, pubblicata su Science Express, porebbe avere importanti implicazioni per i pazienti le cui vite sono state rovinate dalla paura. “Quando si verifica un evento traumatico – ha spiegato Richard L Huganir, che ha coordinato lo studio – si crea un ricordo terribile che puo’ durare una vita e ha un effetto debilitante sulla vita di una persona. La nostra scoperta – ha aggiunto – descrive i meccanismi molecolari e cellulari coinvolti nel processo e solleva la possibilita’ di manipolarli con i farmaci per migliorare la terapia comportamentale per condizioni come il disordine da stress post-traumatico”. La tradizionale terapia comportamentale ha dimostrato di essere in grado di alleviare la profondita’ della risposta emozionale ai ricordi traumatici, ma non nel rimuovere completamente il ricordo, rendendo la ricaduta comune.

Gli scienziati hanno focalizzato la loro attenzione sui circuiti nervosi nell’amigdala, la parte del cervello responsabile del condizionamento alla paura sia sulle persone che sugli animali.
Incutendo paura ai topolini tramite l’uso del suono, gli scienziati hanno osservato che alcune cellule dell’amigdala hanno condotto piu’ corrente dopo che la cavia e’ stata esposta a un forte e improvviso suono. In questo modo i ricercatori hanno trovato aumenti temporanei nella quantita’ di particolari proteine entro un paio d’ore dal condizionamento alla paura che ha raggiunto un picco a 24 ore ed e’ scomparso 48 ore dopo.
Queste proteine particolari sono unicamente instabili e possono essere rimosse dalle cellule nervose. “L’idea era di eliminare queste proteine e di indebolire i collegamenti con il trauma creati nel cervello, in modo da cancellare la stessa memoria”, ha detto Huganir. I topolini a cui sono stati eliminati le proteine non hanno reagito al suono. “Puo’ sembrare fantascienza la capacita’ di cancellare selettivamente i ricordi”, ha aggiunto lo scienziato. “Ma questo un giorno potrebbe essere applicabile per il trattamento di debilitanti ricordi paurosi nelle persone – ha continuato – come la sindrome da stress post-traumatico connessa con la guerra, gli stupri o altri eventi traumatici”.

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