Al via la campagna "DIREFARECUOR…

Campobasso è la prima del…

Fecondazione: la ricerca evidenz…

Scoperta una proteina ch…

Carenza di Vitamina D in gravida…

Le mamme che presentano u…

La differenza degli individui la…

Il mondo è bello perché è…

Cellule olfattive restituiscono …

Uno studio offre nuove sp…

Fecondazione assistita e inferti…

[caption id="attachment_1…

Fecondazione assistita: sdraiate…

Dopo un'inseminazione art…

La quantità assoluta di geni spe…

[caption id="attachment…

Le ferite guariscono più natural…

La riparazione delle feri…

Disturbi cardiaci: tendenza dell…

Le donne sono meno propen…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Il morbo della mucca pazza: cos’e’ e come colpisce.

Il morbo della mucca pazza, nella sua variante umana della malattia di Cruetzfeldt-Jakob, ha causato la morte di 207 persone in Europa negli ultimi 25 anni. – LE VITTIME IN EUROPA: Il numero piu’ elevato di vittime, secondo gli ultimi dati disponibili, si conta nel Regno Unito con 166 decessi (3 per trasfusione) e 4 casi sospetti.

Seguono la Francia con 25 vittime, quindi la Spagna con cinque, l’Irlanda con quattro, l’Olanda con tre e il Portogallo con due. In Italia, con la donna deceduta oggi a Livorno, sono due le vittime accertate. I dati risultano da uno speciale progetto sostenuto dalla Commissione europea, dai 27 Stati membri e da partner extra-Ue, che tiene aggiornato il numero di casi di Creutzfeldt-Jakop notificati dai singoli governi. Le informazioni, che coprono il periodo fino al giugno 2010, mostrano che la variante umana della mucca pazza ha colpito anche fuori della frontiere europee.

Negli Usa, ad esempio, sono 3 le vittime che potrebbero aver contratto la malattia in Arabia saudita dove vivevano prima del 2005. Anche quest’ultima ha notificato un decesso nel paese, come del resto hanno fatto Canada e Giappone. – LA MALATTIA CLASSICA E LA VARIANTE UMANA: Persone relativamente giovani, che presumibilmente hanno mangiato carne di bovini colpiti dalla malattia della ”mucca pazza” e che mostrano disturbi psichiatrici, seguiti a breve distanza dalla comparsa di demenza e disturbi nei movimenti di braccia e gambe: sono queste le caratteristiche che permettono di distinguere le persone colpite dalla forma umana della malattia della mucca pazza e quelle colpite dalla classica malattia di Creutzfeldt-Jakob (Cjd). Quest’ultima colpisce infatti le persone anziane (in media 65 anni) e si manifesta con una demenza che peggiora progressivamente, accompagnata da disordini nei movimenti. La variante umana della malattia della mucca pazza e’ comparsa 14 anni fa in Gran Bretagna, dove e’ stata subito associata al consumo di carne di animali colpiti dall’Encefalopatia Spongiforme Bovina (Bse). La forma umana e’ considerata una variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob (Cjd) ed il suo nome e’ stato ufficializzato come ”nuova variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob” (vCjd) nel 1997, da un articolo pubblicato sulla rivista The Lancet. Continua a leggere questa notizia
A scatenare la malattia nell’uomo e’ l’alterazione di una proteina naturalmente presente nell’organismo, chiamata prione.

Dopo il notevole aumento dei casi della malattia sia nei bovini che nell’uomo, concentrato soprattutto fra il 1996 e i primi anni 2000, da qualche anno si registra un notevole rallentamento nella diffusione della malattia sia negli allevamenti e altrettanto rari sono i casi della forma umana.

(ANSA).

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!