Rapamicina: arriva dall'isola di…

[caption id="attachment_1…

Un Team Multidisciplinare Di Spe…

E’ quanto emerge nel cors…

Batteri intestinali e le funzion…

Una modifica della flor…

Dal liquido amniotico cellule st…

Uno studio pubblicato su…

Nanoparticelle magnetiche per la…

Particelle minuscole,…

Malattie sessualmente trasmesse:…

Maggiori libertà sessuali…

SITIP: Al via il 13° Congresso N…

13° Congresso Nazionale …

Microchirurgia innovativa per st…

[caption id="attachment_7…

Medicina rigenerativa: da stamin…

Si allunga la lista degli…

In gravidanza le vitamine abbass…

Un supplemento a base di …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Reazioni di rigetto: a Padova si e’ trovato il gene responsabile

Un gruppo di ricercatori dell’Universita’ di Padova diretto dal professor Gino Gerosa, direttore della cardiochirurgia, ha messo a punto il primo test al mondo per riconoscere sui tessuti molli degli animali la presenza dell’antigene alfa-gal che, se presente nei tessuti o negli organi trapiantati nell’uomo, e’ responsabile di reazione iperacute di rigetto.


La ricerca e’ stata pubblicata sull’ultimo numero di ”Acta Biomaterialia”. Una volta individuata la presenza dell’antigene alfa-gal, i ricercatori hanno messo a punto una tecnica che permette l’eliminazione dell’antigene da diversi tessuti animali, quali il pericardio o le valvole di maiale, rendendoli cosi’ utilizzabili nell’uomo ed evitando il rigetto iperacuto.

”Questa tecnica – sottolinea Gerosa – permette di ottenere tessuti alfa-gal negativi senza dover ricorrere a maiali transgenici, il cui costo e’ estremamente elevato, o senza ricorrere al trattamento del tessuto con una sostanza, la glutaraldeide, che annulla la presenza dell’antigene ma non permette la crescita delle cellule del paziente al quale il tessuto, ad esempio valvole cardiache, viene trapiantato.” Utilizzando le metodiche dell’ingegneria tissutale, questa tecnica – sostengono i ricercatori padovani – potrebbe presto trovare un utilizzo clinico nella creazione di sostituti valvolari cardiaci prodotti con tessuti alfa-gal negativi e ripopolati con le cellule del paziente. Un modo per consentire la creazione di valvole cardiache altamente ”personalizzate”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi