Rene policistico: ridotti i casi…

I pazienti affetti da ma…

PARTO IN CASA NON SICURO - Dichi…

Il presidente della SIN S…

Contro il linfoma, e senza chemi…

Le nanoparticelle d’oro p…

Cellule cardiache, i cardiomioci…

L'iniezione di un gene è …

Come l'apparato del Golgi viene …

[caption id="attachment_2…

Via libera alla sperimentazione …

[caption id="attachment_6…

PSA: esame dal quale si ottengon…

I possibili benefici e r…

Apparentemente un semplice cerot…

Sviluppato un cerotto ele…

Scoperti i geni della Sindrome d…

Nel mondo se ne conoscono…

Proteina fluorescente dai pesci …

Ricercatori della Monash …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Sentimentale, omosessuale o eterosessuale, indistinguibile attivita’ cerebrale

Che si tratti di uomini o donne, di un rapporto eterosessuale od omosessuale, l’amore romantico è sempre lo stesso, indistinguibile in termini di attività cerebrale: lo stabilisce uno studio, pubblicato sulla rivista on line ad accesso pubblico PLoS One condotto da Semir Zeki e John Romaya, del Wellcome Laboratory of Neurobiology presso l’University College di Londra.

In questa ricerca, che completa un loro precedente lavoro dedicato alla descrizione dell’attività cerebrale connessa all’amore romantico e all’amore materno, a 24 soggetti sono state mostrate le immagini dei rispettivi partner e di amici dello stesso sesso del partner rispetto ai quali non nutrivano sentimenti affettuosi mentre la loro attività cerebrale; contemporaneamente veniva monitorata con risonanza magnetica funzionale la loro attività cerebrale.

I soggetti, di età compresa fra i 19 e i 47 anni, avevano in corso una relazione appassionata che durava da un minimo di 4 mesi a un massimo di 23 anni. Metà dei soggetti erano donne (6 eterosessuali e 6 omosessuali) e metà maschi (6 eterosessuali e 6 omosessuali).

L’analisi dei dati ottenuti ha mostrato uno schema di attività cerebrale del tutto simile in tutti e quattro i gruppi, con il coinvolgimento di aree corticali e sottocorticali, soprattutto in aree in cui è particolarmente attivo il sistema dopaminergico, a sua volta legato all’attività di altri neuromediatori come l’ossitocina e la serotonina.

Lo studio ha anche mostrato che quando i soggetti – eterosessuali o omosessuali, maschi o femmine che fossero – vedevano l’immagine del loro partner si verificava una forte sotto-attivazione di una estesa parte della corteccia cerebrale, ivi comprese le aree che sovrintendono al giudizio critico.

“L’amore romantico appassionato è comunemente innescato da un input visivo e costituisce uno stato di disorientamento pervasivo. Studi precedenti hanno mostrato che a dispetto della complessità di questa emozione, gli schemi cerebrali attivati quando si osserva il viso di qualcuno che si ama sono limitatati a poche regioni cerebrali, sia pure estremamente connesse”. ha osservato Zeki.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments

[…] This post was mentioned on Twitter by susy1971. susy1971 said: RT @liquidarea: Sentimentale, omosessuale o eterosessuale, indistinguibile attivita’ cerebrale http://bit.ly/guqwlA […]

Archivi

1
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x